Un’altra Tata Nano va in fiamme

L’incendio ha interessato il motore per poi estendersi al resto della vettura. Indenne l’automobilista. Tata Motors sminuisce l’accaduto

Un'altra Tata Nano va in fiamme

di Lorenzo Stracquadanio

23 marzo 2010

L’incendio ha interessato il motore per poi estendersi al resto della vettura. Indenne l’automobilista. Tata Motors sminuisce l’accaduto

Un altro brutto episodio, anche questa volta senza conseguenze, ha visto protagonista la Tata Nano l’utilitaria made in India nota per essere la vettura di serie più economica mai realizzata. Un esemplare di Nano ha preso fuoco rischiando di coinvolgere l’automobilista.

Da quanto si apprende dal blog locale Indian Autos al volante della vettura c’era un assicuratore, Satish Sawant, che aveva appena ritirato l’auto dal concessionario. L’incendio sembra essere nato in modo improvviso, interessando proprio il motore dell’auto collocato nella parte posteriore.

Ad avvisare Sawant è stato un motociclista che si è accorto del principio di incendio proveniente dalla “coda”; un intervento tempestivo che ha permesso all’assicuratore di allontanarsi e mettersi in salvo.

“Avevo comprato l’auto per i miei figli, ma dopo quello che è successo sono terrorizzati – ha detto l’assicuratore – Voglio che Tata mi restituisca i soldi che ho speso e si riprenda la vettura”.[!BANNER]

Lo scorso anno si erano verificati altri tre episodi simili dovuti a un cortocircuito al motorino di avviamento. La stampa indiana ha avanzato delle ipotesi sulle cause di questi malfunzionamenti che sarebbero legati al posizionamento del motore nella parte posteriore; fattore questo che non garantirebbe un raffreddamento adeguato.

Tata Motors ha comunque respinto al mittente queste accuse asserendo che si tratta di episodi particolari non dovuti a un problema di progettazione della Nano.