Daimler e Renault vicini a una sinergia

Lo scambio azionario sarebbe inferiore al 10%. Obiettivo: creare una sinergia per la produzione di auto di piccole dimensioni

Prove tecniche di avvicinamento tra Daimler e Renault. I due costruttori, divisi non solo dal fiume Reno ma anche da antiche rivalità aziendali, stanno studiando i dettagli di uno scambio di quote azionarie che sia propedeutico a una collaborazione a lungo termine. Anzi: la possibile alleanza tra i due colossi dell'auto potrebbe sfociare in una cooperazione per la creazione di una serie di veicoli di piccole dimensioni da lanciare sul mercato.

Fino a questo momento, l'integrazione azionaria non dovrebbe superare il 10%. Sui mercati borsistici, Daimler vale 37 miliardi di euro mentre Renault (che a sua volta possiede un terzo di Nissan) è valutata 9,7 miliardi.

Per ora, questa sinergia franco-tedesca avrebbe come primo obiettivo quello di tagliare i costi nell'area dei motori, delle piattaforme di trasmissioni e nell'accesso a nuove tecnologie. E il più interessato ad abbattere i costi sembrerebbe proprio Daimler, che avrebbe urgente bisogno di un partner per le vetture piccole, a causa degli alti costi variabili e del basso volume di vendite previsto. Al vaglio, anche la possibilità di cooperare nel settore dei veicoli commerciali leggeri.

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di Andrea Barbieri Carones | 16 marzo 2010

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