Toyota ha taciuto sui difetti delle proprie auto

Questa la motivazione della prima accusa ufficiale mossa dalle autorità americane a Toyota per il problema all'acceleratore

Le parole non lasciano adito a dubbi: "Toyota sapeva, ma sui difetti alle proprie vetture che hanno provocato diversi incidenti mortali, ha consapevolmente taciuto".

Ecco la motivazione ufficiale dell'accusa mossa al costruttore giapponese dalla prima causa intentata dalle autorità americane in difesa dei consumatori. La contea californiana di Orange - presso Los Angeles - ha voluto evidenziare soprattutto i rischi corsi degli automobilisti.

"Toyota - ha detto il procuratore distrettuale Tony Rackauckas - ha venduto consapevolmente ai californiani centinaia di migliaia di automobili con difetti che portano ad accelerazioni improvvise e incontrollabili. Ne era al corrente, ma li ha taciuti volontariamente ai consumatori".

Il problema principale era l'acceleratore di alcuni modelli, che si incastrava a fine corsa, non dando la possibilità dai malcapitati di fermarsi o rallentare, come accaduto la settimana scorsa a un automobilista di San Diego la cui Prius è stata bloccata solo dopo un abile intervento di una pattuglia della polizia stradale.

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di Andrea Barbieri Carones | 15 marzo 2010

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