Trofeo Tartaruga: a Roma si fa prima in bici

Il trofeo è organizzato da Legambiente. A Roma, nel traffico, l'ha spuntata la bici, che ha battuto scooter e auto. Ultimi: i mezzi pubblici

Torna a Roma il Trofeo Tartaruga, la gara a cronometro organizzata da Legambiente in varie città italiane che mette di fronte una bicicletta, uno scooter, un'auto e i mezzi pubblici. L'obiettivo, ancora una volta, è quello di mettere alla prova la capacità di questi mezzi di trasporto di destreggiarsi per la città e di premiare quello che, meglio di tutti, risponde meglio alla mobilità dei cittadini.

I concorrenti erano Fabio De Lillo, assessore all'Ambiente del Comune di Roma, che si è cimentato sui pedali; Sergio Marchi, assessore alla Mobilità del Comune di Roma, che si è munito di biglietto ed è salito sui mezzi pubblici; Marta Cosentino, collaboratrice di Radio Popolare Roma, che ha indossato il casco per gareggiare in scooter; e per finire Manlio Serreti, giornalista dell'emittente televisiva RomaUno, che si è riparato dal freddo e dalla pioggia a bordo di un'auto.

La gara prevedeva due soste, come quelle che potrebbe fare un cittadino qualsiasi in una normale giornata. La partenza era prevista da piazzale della Radio, mentre l'arrivo è stato fissato presso la Casa del Municipio, Urban Center Roma, in via Niccolò Odero 13, dove si è svolta la premiazione del vincitore e dove sono state presentate alcune proposte sulla mobilità sostenibile a cura del Circolo Legambiente Garbatella. Prima a tagliare il traguardo, dopo 4,5 km e 20 minuti, la bicicletta. La scooterista, forse, si era fermata in un bar a bere un caffè per riscaldarsi. Poi auto e in coda mezzi pubblici.

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di Andrea Barbieri Carones | 11 marzo 2010

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