Domenica senza auto contro lo smog? Per l’UIGA non serve

Si fa accesa la polemica sull’utilita delle domeniche a piedi decise da alcuni sindaci al nord, nel dibattito antismog interviene anche UIGA

Domenica senza auto contro lo smog? Per l'UIGA non serve

di Giuseppe Cutrone

25 febbraio 2010

Si fa accesa la polemica sull’utilita delle domeniche a piedi decise da alcuni sindaci al nord, nel dibattito antismog interviene anche UIGA

Non accenna a placarsi il dibattito circa l’utilità delle domeniche a piedi, ovvero il contestato provvedimento di questi giorni presso molti comuni del Nord a causa degli alti livelli di inquinamento presenti nell’atmosfera delle principali città.  

Dopo la conferma che 9 comuni lombardi metteranno al bando le auto domenica prossima nonostante il parere di 132 sindaci che non sono favorevoli all’iniziativa, ecco arrivare la presa di posizione ferma e abbastanza dura di UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive), la quale, tramite una lettera scritta dal presidente, esprime tutto il proprio dissenso riguardo la decisione di bloccare il traffico, stigmatizzando al contempo il silenzio delle case costruttrici, colpevoli di accettare passivamente una situazione che le vede fare da capro espiatorio nonostante i progressi fatti per contenere le emissioni.  

In particolare, nella lettera si afferma che “stupisce come le case automobilistiche, attraverso le associazioni che le rappresentano (Anfia per quelle nazionali, Unrae per quelle estere) non prendano posizione davanti a questo atteggiamento demagogico. Accettare passivamente che l’industria del settore faccia sempre da capro espiatorio è controproducente, quasi un’ammissione di colpevolezza che in realtà non esiste”. [!BANNER]

Per UIGA, il 28 febbraio sarebbe potuta essere una giornata ideale per mostrare all’opinione pubblica quanto fatto sul fronte della ecomobilità, esattamente come accaduto a novembre a Firenze per la prima edizione di “Viva l’Auto”, un evento promosso dalla stessa Uiga per “sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul tangibile impegno verde del settore”.  

Per l’Unione Italiana dei Giornalisti Automotive il blocco del traffico appare quindi una soluzione inefficace e demagogica, anche alla luce del fatto che alcuni degli stessi sindaci che hanno detto sì all’iniziativa hanno ammesso come il provvedimento non sia risolutivo.  

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