Ad aprile negli USA sarà dato il via alle prenotazioni della Nissan Leaf

La vettura giapponese sarà commercializzata negli States a partire da dicembre 2010 a un prezzo che si aggirerà sui 20.000 euro

Ad aprile negli USA sarà dato il via alle prenotazioni della Nissan Leaf

di Andrea Barbieri Carones

16 febbraio 2010

La vettura giapponese sarà commercializzata negli States a partire da dicembre 2010 a un prezzo che si aggirerà sui 20.000 euro

A partire dal mese di aprile, Nissan inizierà a prendere le prenotazioni per la Leaf, l’auto elettrica che sarà commercializzata negli Stati Uniti a partire da dicembre. Con meno di 100 euro di deposito, gli appassionati made in Usa potranno assicurarsi uno dei primi modelli di questa azienda che punta a diventare la numero uno al mondo per vendite di emissioni zero.

A ottobre, il terzo costruttore di auto giapponesi inizierà la costruzione dei veicoli sulla base delle prenotazioni giunte. 

La casa nipponica spera che il suo tour in giro per gli Stati Uniti, in cui ha spiegato tutti i segreti dell’auto elettrica, porti a una corsa all’acquisto che superi la rivale Chevrolet che sta per commercializzare la Volt. Durante le presentazioni, Nissan ha reso noto che mentre la vettura sarà naturalmente di proprietà, la batteria ricaricabile sarà probabilmente fornita con contratto di leasing con il principale obiettivo di abbattere il prezzo di vendita della macchina, anche se ciò renderebbe complesso il contratto di acquisto.[!BANNER]

E il prezzo di vendita? Non sarà comunicato fino ad aprile, anche se si suppone sia compreso tra 19 e 24.000 euro. Ma potrebbe costare ancora meno qualora il governo federale conceda uno sconto fiscale di 5.000 euro sulle auto elettriche.

Le batteria della Leaf – che può raggiungere una velocità massima di 145 km/h – hanno un’autonomia di 160 chilometri e si ricaricano completamente in 8 ore se collegate a una presa a 220 volt, in 14-15 ore a una presa da 110 e in circa mezz’ora nelle stazioni di servizio attrezzate con colonnine da 440 volt. Il tempo di un caffè e di una brioche, insomma.