La De Tomaso acquista Pininfarina

Nasce il secondo polo automobilistico italiano. Il valore della transazione è di 14,4 milioni per lo stabilimento e di 2 milioni per i macchinari.

La De Tomaso acquista Pininfarina

di Andrea Barbieri Carones

05 gennaio 2010

Nasce il secondo polo automobilistico italiano. Il valore della transazione è di 14,4 milioni per lo stabilimento e di 2 milioni per i macchinari.

De Tomaso automobili ha acquistato definitivamente il Gruppo Pinifarina. La transazione, anticipata lo scorso 15 ottobre da un accordo preliminare, sancisce la nascita del secondo polo automobilistico italiano formato da due marchi storici già affermati a livello internazionale. Più in dettaglio, Pininfarina ha venduto per 2 milioni di euro macchinari, accessori e impianti dello stabilimento di Grugliasco (tranne la galleria del vento) e i rapporti contrattuali dei 900 dipendenti, che passano direttamente sotto le ali della nuova azienda.

Altra sorte per lo stabilmento vero e proprio, che per 14,4 milioni è stato acquistato da una società partecipata dalla regione Piemonte e ceduto in affitto a Gian Mario Rossignolo, presidente di De Tomaso Automobili, che ha anche sottoscritto un contratto di subappalto con Pininfarina per le commesse produttive di Alfa Romeo e Ford.[!BANNER]

Diventa quindi operativo il piano industriale dell’azienda torinese, che prevede la presentazione del primo modello della “nuova” azienda al Salone automobilistico di Ginevra previsto per marzo 2011.