Ania lotta contro l’uso dell’alcol alla guida

La Fondazione fornirà 20 etilometri professionali e 40.000 monouso alla Polizia Municipale di Roma per ridurre gli incidenti stradali

Ania lotta contro l'uso dell'alcol alla guida

di Lorenzo Stracquadanio

27 novembre 2009

La Fondazione fornirà 20 etilometri professionali e 40.000 monouso alla Polizia Municipale di Roma per ridurre gli incidenti stradali

L’Ania scende in campo per contrastare l’abuso di alcol al volante e ridurre così il numero di incidenti sulle strade italiane. L’Associazione nazionale imprese assicuratrici, consegnerà 20 etilometri professionali, 40.000 etilometri monouso e 60 precursori digitali utili a un primo controllo veloce (però privo di valore legale) alla Polizia Municipale di Roma da suddividere per i 19 Municipi della capitale e al gruppo di pronto intervendo per il traffico.

L’iniziativa nasce nel quadro del Protocollo d’intesa siglato dal Comune di Roma e Fondazione Ania proprio sulla lotta all’abuso di alcolici. I 20 etilometri serviranno quindi a raddoppiare il numero complessivo che consentirà alle Forze dell’ordine di poter effettuare maggiori controlli sul territorio.

L’area capitolina non a caso è una di quelle più a rischio: nel solo 2008 sono stati 18.181 gli incidenti, 190 morti e 24.062 i feriti. “Sono 190 i morti in un anno sulle sole strade della Capitale – ricorda Sandro Salvati, presidente della fondazione Ania per la sicurezza stradale – sono un tributo di sangue enorme, che fa percepire le reali dimensioni di questa che è un’emergenza, anche a livello locale”.[!BANNER]

Secondo i dati forniti dall’Istat su 4.371 morti in Italia nel 2008 oltre il 10% delle vittime per incidente stradale (493) ha avuto luogo nel Lazio, il 6,6% (313 morti) in Provincia di Roma, e il 4% (190 vittime) nel solo territorio del Comune.