Tesla si prepara al debutto a Wall Street

Il Costruttore californiano prevede, entro la fine dell’anno, di iniziare una “IPO”, operazione che serve per trovare finanziatori privati

Tesla si prepara al debutto a Wall Street

Tutto su: Tesla

di Francesco Giorgi

24 novembre 2009

Il Costruttore californiano prevede, entro la fine dell’anno, di iniziare una “IPO”, operazione che serve per trovare finanziatori privati

E’ stata colpita in maniera pesante dalla crisi dei mercati. Ma non per questo, i “piani alti” dell’azienda rinunciano al futuro. Nasce da questo presupposto l’annuncio, comunicato dalla Reuters nell’ultimo fine settimana, secondo il quale la Tesla si sta preparando a varare una IPO (Initial Public Offering) per quotarsi nei listini dei titoli “ecologici” a Wall Street.

Elon Musk, che nel 2003 a Palo Alto (California) ha fondato la Tesla, deve ancora confermare ciò che a molti ambienti vicini alla giovane Casa è apparso come una indiscrezione. Però è chiaro che per il marchio (recentemente avvicinatosi ai grandi Gruppi con una sua quota del 10% acquisita dalla Daimler), che si avvia alla produzione entro 2 anni della berlina di classe medio – alta Model S, a breve termine avrà bisogno di disporre di capitali necessari a proseguire la propria attività.

E’ vero, tuttavia, che nei mesi scorsi lo stesso Elon Musk aveva dichiarato di essere alla ricerca di prestiti bancari per 9 milioni di dollari, quando alla Tesla era stato rifiutato un credito governativo (al momento della distribuzione di fondi da parte del Dipartimento federale dell’Energia per 425 milioni di dollari).[!BANNER]

E la recentissima offensiva da parte dei grandi marchi (Nissan con la Leaf, Chevrolet con la Volt, Mitsubishi e Renault) per l’introduzione sul mercato di vetture elettriche a prezzi competitivi con l’attuale produzione “tradizionale” deve avere fatto scattare un campanello d’allarme alla Tesla, che finora può contare solo sulla Roadster, la spider a telaio e carrozzeria sviluppati dalla Lotus che, però, è ben lontana dall’essere considerata un prodotto di massa.

Può nascere da questo la volontà di cercare dei finanziatori privati attraverso una “offerta pubblica iniziale”, tecnicamente una offerta di titoli di un’azienda che viene proposta al pubblico quando una impresa intende quotarsi per la prima volta su un mercato. L’ultima volta che venne applicata una IPO al settore dell’automobile fu nel 1956, ad opera della Ford.