Ford annuncia un investimento da 1,2 miliardi di dollari per gli Usa

Il programma rafforzerà gli impianti di produzione Suv e pick-up nel Michigan, dei relativi motori e lo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità.

Ford annuncia un investimento da 1,2 miliardi di dollari per gli Usa

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di Francesco Giorgi

30 marzo 2017

Il programma rafforzerà gli impianti di produzione Suv e pick-up nel Michigan, dei relativi motori e lo sviluppo di nuove tecnologie per la mobilità.

Nelle ore in cui la nuova amministrazione Trump metterebbe nel proprio mirino le importazioni dei prodotti europei (e italiani in special modo: il “caso Vespa” tiene [glossario:banco] nelle cronache di tutto il mondo) che, secondo una news pubblicata dal Wall Street Journal, potrebbero venire gravati da dazi punitivi fino al 100% del loro valore, Ford rivela un maxi – programma di investimenti per 1,2 miliardi di dollari, destinati al rinnovamento e all’adeguamento di tre stabilimenti statunitensi dell’Ovale Blu.

L’annuncio, “captato” dal Web, si pone quale obiettivo principale un “new deal” per Ford nel campo della mobilità nonché il rafforzamento del proprio ruolo di big blayer nei segmenti Suv e pick – up, ovvero due dei settori verso i quali i mercati di oltreoceano si dimostrano particolarmente ricettivi.

Più in dettaglio, la “tabella di marcia” del progetto Ford (che, al cambio di valuta, ammonterebbe a 1,1 miliardi di euro) riguerderebbe l’ammodernamento delle linee di montaggio nel Michigan dove si producono i bestseller Ford Ranger e Ford Bronco (un investimento da 850 milioni di dollari); il potenziamento degli impianti di assemblaggio delle relative unità di motorizzazione (150 milioni di dollari, e l’ipotesi di creare 130 nuovi posti di lavoro); e, riguardo alle nuove frontiere delle tecnologie automotive, lo sviluppo di un nuovo centro per l’elaborazione di dati, sempre nel Michigan, per lo studio dei servizi hi-tech destinati alla mobilità: in quest’ultimo caso, l’amontare economico sarebbe nell’ordine di 200 milioni di euro.

Sarebbe lo stesso Trump, in uno dei suoi “consueti” tweet, ad avere anticipato, in questo caso, l’annuncio Ford relativo al maxi investimento nel Michigan. A stretto giro di posta, il comunicato Ford recita, a firma del numero uno Mark Fields, che “Ford costruisce più autoveicoli negli Stati Uniti d’America, e dà lavoro a più dipendenti americani rispetto a tutte le altre Case costruttrici”.

L’annuncio dello stanziamento da 1,2 miliardi di dollari avanzato da Ford nelle scorse ore andrebbe, così, a sommarsi ai 700 milioni di dollari comunicati a fine gennaio, e che a loro volta comporterebbero 700 nuovi posti di lavoro. In totale, il monte – stanziamenti da parte di Ford si assesta su 1,9 miliardi di dollari (occorre segnalare che, nell’ultimo quinquennio, l’Ovale Blu ha operato investimenti per ben 12 miliardi di dollari).

Come si ricorderà, nelle scorse settimane Ford aveva “cancellato” un proprio progetto da 1,6 miliardi di dollari che riguardava lo sviluppo delle linee di montaggio in Messico: l’annuncio era arrivato immediatamente dopo l'”invito” del presidente Trump ad investire risorse sul territorio statunitense: una urgenza, spiegava Donald Trump, rivolta soprattutto alla salvaguardia dei posti di lavoro negli Usa. In quell’occasione, l’elettopresidente repubblicano era stato chiaro nei confronti dei vertici delle “Big Three” di Detroit: “Se produrrete in Messico, applicheremo pesanti tasse sugli autoveicoli che torneranno sul territorio Usa”.