Ecco le città più trafficate al mondo nel 2016

Dall’Europa all’Asia, all’America: il TomTom Traffic Index passa al setaccio il grado di congestionamento urbano. E si scopre che Palermo…

Ecco le città più trafficate al mondo nel 2016

di Francesco Giorgi

21 febbraio 2017

Dall’Europa all’Asia, all’America: il TomTom Traffic Index passa al setaccio il grado di congestionamento urbano. E si scopre che Palermo…

Vivere in una città ad elevato traffico veicolare non rischia di rivelarsi dannoso per la propria salute: a farne le spese, è anche la qualità della vita in rapporto all’ambiente esterno. L’eccessivo congestionamento delle aree metropolitane si traduce, all’atto pratico, in decine di minuti che si perdono, quotidianamente, imbottigliati in fila; diverse ore di ritardo all’anno. E, per tutti, rallentamenti, strade bloccate, lunghe code che aumentano un po’ ovunque. Ecco, in estrema sintesi, la risultante di situazioni spesso fuori controllo dal punto di vista dei controlli del traffico veicolare nelle città.

In attesa che a livello amministrativo vengano concretizzati decisi provvedimenti di tutela dei cittadini (non sempre, i blocchi al traffico rappresentano la soluzione più efficace: a quando intelligenti programmi di intermodalità fra trasporto privato e pubblico? Ma è, come vedremo, un problema… internazionale), TomTom rende noti i risultati della “top ten del traffico“.

Si tratta del TomTom Traffic Index 2017: uno studio che, annualmente, analizza l’andamento del traffico nelle città di tutto il mondo, suddividendo ciascun risultato in tre parti (livello di congestione, picco durante la mattina, picco nelle ore serali): una… poco invidiabile classifica del congestionamento che prende in considerazione – relativamente al 2016 – i dati di percorrenza reali misurati sulle intere reti stradali di 390 città in 48 Paesi dei sei continenti, e che viene messo a confronto con le rilevazioni di un ricco database di dati (oltre 19 mila miliardi) raccolti in più di nove anni di ricerche.

La “classifica del traffico” stilata da TomTom rivela che, a livello mondiale, la palma di città con il più elevato tasso di traffico veicolare è Città del Messico (livello di congesione al 66%, con un picco del 96% nelle ore del mattino e del 101% nelle ore serali), seguita da Bangkok (61% – 91% – 118%) e Jakarta (58% – 63% – 95%). Quarta posizione per Chongqing (Cina) con percentuali al 52%, 90% e 94%; quinto posto per Lódz (Polonia) (51% – 65% – 88%), sesta posizione per Bucarest (50% – 90% – 98%). Dal settimo al decimo posto, troviamo Istanbul, Chengdu (Cina), Rio de Janeiro e Tainan (Taiwan).

Relativamente al panorama europeo, il TomTom Traffic Index 2017 punta il dito, per le posizioni di podio, su tre aree urbane dell’est: nell’ordine, le già citate Lódz e Bucarest, con Mosca (44% – 71% – 94%) in terza posizione. E, se al quarto e quinto posto ci sono due città della “verde Irlanda” (Belfast, in realtà Ulster, con percentuali del 43%, 87% e 87%; e Dublino, al 43%, 80% e 86%), insieme a loro troviamo Palermo, unica città italiana a comparire nella top ten del traffico europeo secondo il TomTom Traffic Index 2017. Il capoluogo siciliano, indica il rapporto redatto da TomTom, rivela lo stesso livello di congestione registrato a Belfast e Dublino. Le restanti quattro posizioni vengono occupate da San Pietroburgo (40% – 65% – 90%), Edimburgo (40%, 69% e 74%), Londra (40%, 64% e 68%) e Marsiglia (40% – 62% – 75%).

E arriviamo al quadro italiano: le dieci città con il più elevato tasso di congestionamento del traffico (globale, con i picchi nelle ore del mattino e in quelle serali) sono, oltre a Palermo al primo posto, Roma (40% – 74% – 68%), Messina (39% – 57% – 56%), Napoli (33% – 47% – 59%), Reggio Calabria (31% – 37% – 48%), Milano (30% – 61% – 54%), Catania (29% – 42% – 46%), Taranto (28% – 36% – 41%), Bari (27% – 38% – 43%) e, in decima posizione, Firenze (26% – 44% – 46%).

Dal 2008, evidenzia il rapporto di TomTom, il traffico è cresciuto del 23% in tutto il mondo, con sostanziali differenze fra i vari Continenti: mentre il traffico nel nord America è aumentato del 5% tra il 2015 e il 2016, in Europa è ha registrato una crescita del 9%. In Asia e Oceania l’incremento è del 12%, in sud America del 7% e in Africa addirittura del 15%, con un aumento medio globale del 10% nel 2015.

Una spiegazione? Secondo gli analisti TomTom, le notevoli differenze riscontrate fra i Continenti vanno individuate, in primo luogo, nell’andamento delle rispettive economie: dove la crisi economia si è fatta maggiormente sentire, l’abbassamento del traffico è stato più sensibile negli ultimi anni. Occorre peraltro tenere conto di alcuni grandi eventi (dall’Expo di Milano alle Olimpiadi di Rio) che hanno costituito, per converso, ghiotte occasioni per le Nazioni coinvolte nell’istituzione di progetti di miglioramento della viabilità per i turisti e per i propri cittadini.

A questo proposito, la società di sistemi di navigazione satellitare tiene a celebrare, in una classifica sostanzialmente opposta a quella delle aree urbane maggiormente congestionate, le città che negli ultimi anni dimostrano di affrontare in maniera concreta le delicate questioni del traffico, attraverso politiche e iniziative spesso degne di nota. I progetti di miglioramento del traffico urbano sono stati analizzati da TomTom, che con la prima edizione dei “TomTom Traffic Awards” premia le città più virtuose ( o, quantomeno, più sensibili alla necessità di migliorare viabilità e traffico). Un comitato di esperti internazionali ha individuato sei città, premiate con i TomTom Traffic Awards: nella categoria “Trasporto Pubblico” a vincere è Rio de Janeiro, in quella “Parcheggio” Mosca, nella “Gestione del traffico” Johannesburg, nella “Mobilità Ibrida” Stoccolma, per le “Infrastrutture” Abu Dhabi e per la “Guida autonoma” Pittsburgh.

 

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