Patenti guida "comprate": 20 arresti a Frosinone

La polizia di Stato ha sgominato una banda che faceva ottenere patenti di guida dietro il pagamento di una tangente di 4mila euro.

Le Forze dell'ordine hanno sgominato una banda criminale che faceva conseguire illegalmente patenti di guida a persone disposte a sborsare fino a 4.000 euro. Le presone che usufruivano di questo servizio illegale erano quasi tutti stranieri egiziani, pachistani, marocchini e cinesi) di cui la maggior parte non conosceva nemmeno la lingua italiana e, ovviamente, le regole basilari che caratterizzano il Codice della Strada.

La Polizia di Stato di Frosinone che ha collaborato con le Forze dell'ordine delle città di Roma, Napoli, Caserta e L'Aquila, è riuscita ad arrestare ben 20 persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, falso in atto pubblico, sostituzione di persona, accesso abusivo a sistema informatico pubblico e frode informatica ai danni dello Stato, mettendo così fine ad una pratica che metteva a serio rischio l'incolumità degli utenti della strada.

La banda si serviva della complicità di un ingegnere della Motorizzazione Civile di Frosinone - anch'esso arrestato - che ricopriva il ruolo di direttore dell'Ufficio di Frosinone. Dopo una lunga indagine durata 6 mesi, oltre ai 20 arrestati, la Polizia ha indagato 135 persone, mentre il giro d'affari della banda si aggirerebbe su una cifra pari a 224 mila euro. Tra le altre cose, sono state sequestrate ben 90 licenze di guida appartenenti a varie categorie, oltre a diversi conti correnti bancari e postali, cinque immobili e altrettanti autovetture di lusso, tra cui una fiammante Ferrari California e una Mercedes da 100mila euro, entrambe frutto dell'illecito.

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di Francesco Donnici | 11 aprile 2016

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