Bollo auto: esenzione per 3 anni e agevolazioni per le auto “verdi”

Con il primo sì alla commissione Finanze della Camera prende il via l’iter che potrebbe portare allo stop del bollo auto per 3 anni sulle auto nuove.

Bollo auto: esenzione per 3 anni e agevolazioni per le auto "verdi"

di Giuseppe Cutrone

08 ottobre 2014

Con il primo sì alla commissione Finanze della Camera prende il via l’iter che potrebbe portare allo stop del bollo auto per 3 anni sulle auto nuove.

Il bollo auto potrebbe essere sospeso per almeno tre anni grazie al primo sì arrivato dalla commissione Finanze della Camera verso la proposta di Legge di Daniele Capezzone, presidente della commissione e primo firmatario dell’iniziativa che mirerebbe al superamento progressivo della tassa di proprietà automobilistica. 

La proposta prevede lo stop al bollo auto per tre anni per quanto concerne le auto nuove, per arrivare a cinque anni in caso si scelga un veicolo a basso impatto ambientale come un modello elettrico o ibrido. In seguito l’importo sarà proporzionale al livello di emissioni del veicolo e per le auto “verdi” sarà possibile avere una deducibilità del 40% in caso di utilizzo aziendale. 

Capezzone ha commentato la prima approvazione sottolineando che: “Si è oggi compiuto in Commissione Finanze un primo passaggio, a suo modo storico, relativo a una mia proposta di progressivo superamento del bollo auto, tassa tra le più odiate dai contribuenti italiani”. 

L’obiettivo è adesso quello di velocizzare l’iter per l’approvazione definitiva, con i prossimi passaggi che devono sottostare all’approvazione delle commissioni Affari Costituzionali, Bilancio, Ambiente, Trasporti, Attività Produttive, Commissione parlamentare per le questioni regionali e infine Camera, per poi ripetere il percorso anche al Senato. 

Con questa iniziativa il Governo potrebbe tentare strada potenzialmente in grado di incentivare il mercato dell’auto, dando una boccata di ossigeno ai costruttori e a tutti gli addetti del settore, oltre a permettere di svincolare milioni di cittadini da una tassa che si conferma da anni tra le più criticate.