Esodo 2009: consuntivo positivo

Diminuzione degli incidenti e delle vittime. Automobilisti più informati. L'estate 2009 è stata...più tranquilla

Vacanzieri più "istruiti", più "tranquilli" e attenti ad arrivare verso le località di vacanza, senza... l'obbligo di arrivare prima degli altri. E' stato un esodo estivo all'insegna dei controlli, ma anche di una maggiore disciplina da parte degli automobilisti, che ha portato - a fronte di un aumento dei controlli - anche una diminuzione degli incidenti.

Sono state oltre 740 mila le pattuglie di Polizia Stradale e Carabinieri impegnate, lo scorso Agosto, nei servizi di sicurezza per l'esodo estivo: uno spiegamento di forze che ha avuto il difficile compito di gestire le ondate di vacanzieri che, dalla fine di Luglio allo scorso fine settimana, hanno impegnato le autostrade e strade nazionali. Il risultato è stato di una complessiva diminuzione degli incidenti stradali e delle vittime: un andamento che, da un paio d'anni, sta assumendo valori sempre più bassi.

E' quanto comunicato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, dal Presidente dell'ANAS Pietro Ciucci, dal Direttore del Servizio di Polizia Stradale, Roberto Sgalla, dal Presidente dell'ACI Enrico Gelpi,  in una conferenza stampa nella quale sono stati illustrati i risultati conseguiti dal Piano prediposto per l'esodo estivo 2009 dall'ANAS, in collaborazione con le Prefetture, gli Enti locali, Polizia Stradale, Carabinieri, Protezione Civile, ACI, AISCAT, le Concessionarie autostradali e il Centro di Coordinamento Nazionale per la Viabilità.

"Un dato che ci conforta, anche se abbiamo dovuto provvedere a 741 mila pattuglie che hanno accertato, nel complesso, 497 mila unità, è un riscontro nella diminuzione degli incidenti dell'11 per cento e nel numero delle vittime dell'8,9, con 55 persone decedute in meno, rispetto al 2008 - indica Roberto Sgalla, numero uno del Servizio Polizia Stradale - Mentre sulle autostrade, i decessi sono stati del 30 per cento in meno".

Secondo Gelpi, l'esodo di quest'anno è stato "tranquillo" anche per un maggiore utilizzo dell'infoviabilità: "Gli automobilisti hanno usufruito di più, rispetto agli anni scorsi, dei servizi online dedicati ai consigli e alle informazioni in tempo reale, sulla possibilità di conoscere nuovi posti lungo i percorsi alternativi obbligati: si è trattato, dunque, di un esodo nel quale molti vacanzieri hanno colto anche l'offerta proposta dall'ACI di seguire degli itinerari artistico - culturali".

Fra i dispositivi online più cliccati, il sito web VAI dell'ANAS: "Abbiamo contato oltre 1 milione 400 mila contatti - riferisce il Presidente Pietro Ciucci - Questi utenti, collegandosi al nostro sito Internet e informandosi, ci hanno aiutato in maniera indiretta a rendere più fluido il traffico. Nelle situazioni di emergenza, dunque, abbiamo potuto contare su interventi tempestivi".

Secondo il Ministro dei Trasporti Matteoli, il bilancio complessivo dell'esodo e del controesodo di quest'estate è "Soddisfacente. Ancora di più se si considera che sulla rete stradale e autostradale abbiamo avuto un aumento dell'1 per cento dei veicoli in transito. Questo vuol dire che il piano predisposto ha funzionato. Questi risultati ci incoraggiano per rendere ancora migliori i servizi offerti agli automobilisti".

Se vuoi aggiornamenti su ESODO 2009: CONSUNTIVO POSITIVO inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Giorgi | 08 settembre 2009

Vedi anche

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

In Lombardia è previsto uno sconto del 10% sul bollo auto per chi sceglie la domiciliazione bancaria.

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Emendamento PD alla Legge di Stabilità: dal 2018 i centri revisione controlleranno anche la situazione bollo. Niente collaudo per chi non pagherà.

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell'auto

L'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca avrà conseguenze anche sul mondo dell'auto, con particolare attenzione ad emissioni e delocalizzazione.