Carburanti: nuovi aumenti in vista delle vacanze

Dopo la decisione di Eni, che nella giornata di ieri ha annunciato un rialzo dei prezzi di benzina e diesel, anche le altre compagnie si adeguano.

Il prezzo dei carburanti torna ad impennarsi dopo i rincari per benzina e diesel decisi da Eni nella giornata di ieri, dando il via a una reazione a catena che ha portato stamane all'aumento dei prezzi da parte delle altre compagnie. 

Secondo i dati rilevati e comunicati da Quotidiano Energia, infatti, la benzina e il gasolio sono aumentate di 1 centesimo al litro presso le reti di Tamoil e Shell, mentre Esso ha apportato un rialzo di mezzo centesimo. E non va molto meglio per chi ha scelto il GPL, dato che in questo caso si parla di rincari inquadrabili in generale tra 0,5 e 1 centesimo. 

A causa di queste novità, la media nazionale per la verde arriva a 1,853 euro al litro, con punte di 1,910 euro, mentre quella del diesel si pone poco più sotto a quota 1,749 euro al litro con picchi che raggiungono in alcuni casi 1,798 euro. Per il GPL si segnala invece un prezzo medio di 0,755 euro con una punta di 0,767 euro. 

Gli aumenti di oggi sono stati immediatamente criticati dalle associazioni dei consumatori, che hanno parlato di rincari immotivati invocando l'intervento del Governo per mettere un freno al gioco al rialzo applicato dalle compagnie petrolifere, soprattutto in vista dell'avvicinarsi del periodo vacanziero con i primi esodi verso i luoghi di villeggiatura. 

Tra le proposte fatte dalle associazioni si segnalano la richiesta di razionalizzare la rete di distribuzione e di migliorare l'efficienza del comparto, a cui deve aggiungersi un calo delle accise sui carburanti che vanno pesare sul prezzo finale alla pompa, facendo gravare così la spesa agli automobilisti e a tutti i cittadini in generale, visto l'ampio ricorso al trasporto sul gomma che riguarda la maggior parte dei prodotti distribuiti sul mercato italiano.

Se vuoi aggiornamenti su CARBURANTI: NUOVI AUMENTI IN VISTA DELLE VACANZE inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Giuseppe Cutrone | 27 giugno 2014

Vedi anche

Trump contro Bmw: maxi tassa se non produrrà negli Usa

Trump contro Bmw: maxi tassa se non produrrà negli Usa

Il 45° presidente degli Stati Uniti "invita" Bmw a costruire vetture negli Usa anziché in Messico: pena un dazio di importazione pari al 35%.

Fca nel mirino di Epa: un nuovo Dieselgate negli Usa?

Fca nel mirino di Epa: un nuovo Dieselgate negli Usa?

Oltre 100.000 fra Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram avrebbero emissioni superiori al consentito. Marchionne: "Non ci spaventiamo, pronti a collaborare".

Pedaggi autostradali: i nuovi aumenti 2017

Pedaggi autostradali: i nuovi aumenti 2017

Con l’inizio del nuovo anno arrivano i nuovi aumenti nel 2017 dei pedaggi autostradali caratterizzati da una media dello 0,6%.