ACI e Motorizzazione verso la fusione

Il Governo potrebbe dare il via libera definitivo per l’accorpamento di ACI e Motorizzazione, con quest’ultima a cui spetterebbe la gestione del PRA.

ACI e Motorizzazione verso la fusione

di Giuseppe Cutrone

30 maggio 2014

Il Governo potrebbe dare il via libera definitivo per l’accorpamento di ACI e Motorizzazione, con quest’ultima a cui spetterebbe la gestione del PRA.

La riforma della pubblica amministrazione di cui si sta discutendo in questi giorni dovrebbe avere interessanti ripercussioni anche sul settore auto, con la possibilità che si dia il via libera definitivo all’accorpamento tra il PRA (Pubblico Registro Automobilistico in mano all’ACI) e la Motorizzazione

Dopo varie indicazioni fatte trapelare nei mesi passati seguite però da diversi rinvii, il Governo intende adesso mettere in pratica quanto annunciato, con una mossa che dovrebbe semplificare l’apparato burocratico con cui gli automobilisti si scontrano ogni qual volta c’è la necessità di immatricolare un nuovo veicolo. 

In oggetto c’è l’unione delle competenze tra due uffici diversi ma con finalità pressoché simili, la cui coesistenza obbliga i cittadini ad avere sia la carta di circolazione che il certificato di proprietà, con una doppia pratica da avviare e una doppia spesa necessaria per il rilascio dei due documenti. 

Secondo le indicazioni emerse finora, Palazzo Chigi starebbe pensando di delegare le competenze del PRA alla Motorizzazione, che verrebbe così accorpata a quella stessa ACI con cui finora c’è stata una sorta di concorrenza. 

La fusione tra le parti porterebbe alla creazione di una banca dati unica per l’intero parco auto circolante in Italia, oltre al rilascio di una nuova carta del veicolo che semplificherebbe un po’ la vita dei cittadini.

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