Bridgestone aiuta l'Abruzzo

Da Bridgestone una raccolta di fondi da destinare a Protezione Civile e ONG operanti in Abruzzo. Grande partecipazione dei dipendenti italiani

I dipendenti delle filiali italiane di Bridgestone Europe doneranno 26.000 euro a varie organizzazioni impegnate nell'aiutare i terremotati dell'Abruzzo.

Altri 15.000 li metterà il costruttore giapponese, per un totale di 41.000 euro che andranno per scopi benefici. La Protezione Civile e le tante Ong impegnate nella zona li useranno infatti per comprare cibo e medicine da portare ai tanti senza casa che da mesi vivono nelle tende.

Il terremoto che ha colpito L'Aquila lo scorso 6 Aprile, ha causato 308 morti e 1.500 feriti, lasciando senza casa circa 65.000 abitanti del capoluogo e dei paesi circostanti. È stato il peggiore terremoto degli ultimi 30 anni in Italia.

Bridgestone è molto presente nel nostro Paese, con un impianto di produzione di pneumatici a Bari, il centro tecnico e di sperimentazione europeo vicino a Roma e il quartier generale nazionale a Milano. In tutto in Italia, la Casa giapponese dà lavoro a più di 2.000 persone.

"La grande partecipazione alla raccolta da parte dei dipendenti d Bridgestone - ha dichiarato Des Collins, vice presidente dell'European Communications Office di Bridgestone - fa capire quanto profondamente siamo stati toccati tutti da questa immane tragedia".

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