Ferrari: la sede rimarrà in Italia

Dopo lo scorporo da Fiat, Ferrari ha negato le voci che ipotizzavano lo spostamento della sede all’estero.

Ferrari: la sede rimarrà in Italia

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di Giuseppe Cutrone

07 febbraio 2014

Dopo lo scorporo da Fiat, Ferrari ha negato le voci che ipotizzavano lo spostamento della sede all’estero.

Non ci sarà alcun trasferimento della sede Ferrari all’estero o nei Paesi Bassi, lo assicura lo stesso costruttore all’indomani della decisione di Fiat di scorporare il marchio modenese dal resto delle attività che confluiranno nel nuovo gruppo Fiat Chrysler Automobiles

Fin dalla comunicazione del Lingotto, infatti, si erano fatte insistenti le ipotesi secondo cui la mossa di separare le attività Ferrari da quelle Fiat potesse essere il preludio ad un possibile “espatrio” della Rossa, esattamente come fatto dalla capogruppo, la cui sede sarà sdoppiata e vedrà protagoniste la Gran Bretagna, scelta come base fiscale, e i Paesi Bassi, in cui avrà luogo la sede amministrativa. 

Per chiarire la questione, dall’azienda guidata da Luca Cordero di Montezemolo fanno sapere in via ufficiale che: “La notizia è destituita di ogni fondamento. La Ferrari è dal 1947 a Maranello dove rimarrà con le sue vetture e il suo marchio”.  

Lo scorporo andrebbe letto quindi nell’ottica di valorizzazione dei marchi messa in atto da Sergio Marchionne, anche in considerazione del fatto che il solo brand Ferrari (inteso come la divisione che si occupa del merchandising e delle attività correlate) è in grado di generare da solo un volume d’affari annuale di circa 50 milioni, confermandosi sempre di più uno dei marchi più famosi e apprezzati nel mondo.