Quiz patente: da ottobre saranno più difficili

Prendere la patente sarà più difficile a partire dal prossimo ottobre, quando 750 nuovi quesiti saranno aggiunti al database delle prove scritte.

Quiz patente: da ottobre saranno più difficili

di Giuseppe Cutrone

27 giugno 2013

Prendere la patente sarà più difficile a partire dal prossimo ottobre, quando 750 nuovi quesiti saranno aggiunti al database delle prove scritte.

Dal prossimo ottobre prendere la patente di guida sarà più difficile perché proprio in autunno entreranno in vigore le nuove norme che regolano lo svolgimento dell’esame di teoria necessario all’ottenimento di quello che molti ragazzi resta il tanto agognato “biglietto per la libertà” su quattro ruote. 

A cambiare non sarà la prova pratica, che rimarrà identica a quelle attuale, ma i quiz. Per poter prendere le partenti di guida A1, A2, A, B1, B, Be e B codice 96 l’aspirante guidatore dovrà rispondere a nuove domande, con ben 750 quesiti inediti che obbligheranno ad uno studio più approfondito del Codice della Strada. 

Le nuove domande, che potranno essere tradotte anche in altre lingue diverse dall’italiano, si aggiungeranno a quelle già presenti nel database del Ministero dei Trasporti, ma non ci saranno novità per quanto riguarda le modalità di svolgimento della prova. Come accade già ora, il candidato dovrà rispondere a 40 quesiti estratti in maniera casuale da quelli presenti in archivio e suddivise sulla base di 25 aree tematiche diverse. 

Un primo sguardo ai nuovi quiz lasciano intravedere una particolare attenzione a focalizzare determinati aspetti della vita da guidatore, a partire dalle conoscenze sulla tecnica del veicolo e sull’impiego degli strumenti per la sicurezza di cui è dotato, per arrivare alle regole sulle sanzioni amministrative che possono essere comminate a chi infrange le regole. 

Con questa nuova aggiunta, il numero delle domande presenti nel database sale a circa 7.200 e trova l’approvazione di alcuni addetti ai lavori, che ritengono utile spingere gli allievi ad approfondire lo studio della teoria con l’obiettivo di educare in maniera più responsabile alla guida di un veicolo, sia esso una moto o un’automobile.