Patenti in “amnistia”: da ieri due punti di bonus

Iniziativa decisa dal Ministero. Per controllare quanti punti si possiedono ci sono due metodi: una telelefonata oppure online

Patenti in "amnistia": da ieri due punti di bonus

di Francesco Giorgi

02 luglio 2009

Iniziativa decisa dal Ministero. Per controllare quanti punti si possiedono ci sono due metodi: una telelefonata oppure online

.

Chi ha trascorso gli ultimi due anni senza incorrere in alcuna contravvenzione “mangiapunti” da ieri si ritrova con un “regalo virtuale” sulla propria patente di guida: due punti in più. Un bonus deciso dal Ministero dei Trasporti e destinato a quanti, nel 2007 e nel 2008, non hanno commesso alcuna infrazione al Codice della Strada. O meglio: non hanno commesso alcuna infrazione compresa fra quelle la cui pena accessoria comporta la decurtazione di alcuni punti dalla patente.

Un premio per i più bravi, insomma, come già deciso nel 2005 e nel 2007. Destinato anche a chi, in passato, si sia visto sottrarre dei punti e poi, negli anni successivi, non sia stato più “pizzicato” in flagrante (conversare con il telefono cellulare in mano mentre si guida, passaggio con il semaforo rosso, guida senza la cintura di sicurezza allacciata: alcuni tra i “difetti” più comuni).

Come dire: un sistema per ripulirsi la “fedina stradale”. Commetto delle infrazioni, mi fanno la multa, perdo anche dei punti. Poi, però, se sono “bravo”, voilà i punticini nuovi. Resta da verificare l’utilità finale di questo sistema, che è valido anche per chi si trova già a “punteggio pieno”: il rischio è che si accumulino dei punti oltre i 20 di partenza (ricordiamo che il tetto massimo, previsto dalla Legge, è di 30 punti). In questo caso, il gioco potrebbe essere un poco rischioso, perché permetterebbe al singolo di prendersi qualche “licenza” alla guida: una sorta di bonus per un passaggio col rosso, ad esempio.

E se si volesse sapere, in tempo utile, quanti punti si hanno a disposizione sulla propria patente? I casi sono due: o si telefona all’Anagrafe Nazionale degli abilitati alla guida, al numero 848 782 782; ma attenzione: non è un numero verde, bensì a pagamento secondo la tariffa urbana.

Altrimenti, ci si registra al Portale dell’Automobilista e si accede online alla medesima Anagrafe.

Quest’ultimo procedimento è un poco “macchinoso”; noi stessi ci siamo registrati. Nei prossimi giorni, torneremo sull’argomento in maniera più approfondita.