Segnali stradali: "fuorilegge" per due terzi

Secondo un convegno promosso da Assosegnaletica e da Federmobilità i 2/3 dei cartelli stradali non sono in regola con il Codice della Strada

Due segnali stradali su tre non sono in regola con il Codice della Strada. Come se non bastasse, la quasi totalità della segnaletica "temporanea" è inadeguata. Come dire: oltre che "punire" i trasgressori alle norme stradali, si deve anche dare un'occhiata alle condizioni nelle quali sono conservati i segnali, non di rado causa di incidenti. E' un dato molto importante, questo emerso dal convegno "Dalla malasegnaletica alle buone pratiche", che si è svolto nei giorni scorsi.

Il congresso, promosso da Assosegnaletica (l'Associazione nazionale Segnaletica Stradale che aderisce alla Confindustria) e organizzato in collaborazione con Federmobilità (la Federazione che riunisce i rappresentanti dei cittadini per il settore della Mobilità negli Enti locali), fa parte di un "Giro d'Italia fra i segnali", una iniziativa che ha permesso di tastare il polso alle condizioni nelle quali si presenta la segnaletica stradale permanente e temporanea.

Da questa ricerca è emerso un dato piuttosto preoccupante: considerata la totalità dei segnali stradali presenti sul territorio nazionale, circa i due terzi di questi non sono in regola con il Codice della Strada. Va detto, a questo proposito, che in Italia il cinquanta per cento degli infortuni o dei decessi sul lavoro "E' causato da incidenti stradali - sottolinea Paolo Catterini, Presidente di Assosegnaletica - che avvengono sia durante il tragitto verso il posto di lavoro, che durante lo svolgersi dell'attività lavorativa".

Ecco nascere la consapevolezza sull'importanza del monitoraggio e della manutenzione continua della segnaletica stradale. L'obiettivo, indica Annita Serio, Direttore di Federmobilità, è di "Adeguare i cartelli stradali alle evoluzioni quotidiane dei flussi di traffico".

Fra le istituzioni che si sono attivate per monitorare le condizioni dei segnali stradali, da segnalare l'ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), che ha istituito l'Osservatorio "Strade e Segnaletica", nel quale è archiviata una casistica di segnalazioni stradali che è possibile incontrare sulle strade del nostro Paese.

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di Francesco Giorgi | 29 giugno 2009

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