Segnali stradali: “fuorilegge” per due terzi

Secondo un convegno promosso da Assosegnaletica e da Federmobilità i 2/3 dei cartelli stradali non sono in regola con il Codice della Strada

Segnali stradali: "fuorilegge" per due terzi

di Francesco Giorgi

30 giugno 2009

Secondo un convegno promosso da Assosegnaletica e da Federmobilità i 2/3 dei cartelli stradali non sono in regola con il Codice della Strada

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Due segnali stradali su tre non sono in regola con il Codice della Strada. Come se non bastasse, la quasi totalità della segnaletica “temporanea” è inadeguata. Come dire: oltre che “punire” i trasgressori alle norme stradali, si deve anche dare un’occhiata alle condizioni nelle quali sono conservati i segnali, non di rado causa di incidenti. E’ un dato molto importante, questo emerso dal convegnoDalla malasegnaletica alle buone pratiche“, che si è svolto nei giorni scorsi.

Il congresso, promosso da Assosegnaletica (l’Associazione nazionale Segnaletica Stradale che aderisce alla Confindustria) e organizzato in collaborazione con Federmobilità (la Federazione che riunisce i rappresentanti dei cittadini per il settore della Mobilità negli Enti locali), fa parte di un “Giro d’Italia fra i segnali”, una iniziativa che ha permesso di tastare il polso alle condizioni nelle quali si presenta la segnaletica stradale permanente e temporanea.

Da questa ricerca è emerso un dato piuttosto preoccupante: considerata la totalità dei segnali stradali presenti sul territorio nazionale, circa i due terzi di questi non sono in regola con il Codice della Strada. Va detto, a questo proposito, che in Italia il cinquanta per cento degli infortuni o dei decessi sul lavoro “E’ causato da incidenti stradali – sottolinea Paolo Catterini, Presidente di Assosegnaletica – che avvengono sia durante il tragitto verso il posto di lavoro, che durante lo svolgersi dell’attività lavorativa”.

Ecco nascere la consapevolezza sull’importanza del monitoraggio e della manutenzione continua della segnaletica stradale. L’obiettivo, indica Annita Serio, Direttore di Federmobilità, è di “Adeguare i cartelli stradali alle evoluzioni quotidiane dei flussi di traffico”.

Fra le istituzioni che si sono attivate per monitorare le condizioni dei segnali stradali, da segnalare l’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), che ha istituito l’Osservatorio “Strade e Segnaletica”, nel quale è archiviata una casistica di segnalazioni stradali che è possibile incontrare sulle strade del nostro Paese.

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