Autovelox, multa non valida se la prefettura non prova che il segnale è visibile

La prefettura non dimostra la presenza del segnale che deve essere necessariamente installato in caso di autovelox: la sanzione quindi è nulla.

Autovelox, multa non valida se la prefettura non prova che il segnale è visibile

di Eleonora D'Uffizi

25 gennaio 2013

La prefettura non dimostra la presenza del segnale che deve essere necessariamente installato in caso di autovelox: la sanzione quindi è nulla.

Arriva dal giudice di Pace di Fornovo di Taro, in provincia di Parma, l’ultima sentenza in fatto di autovelox: la multa in questione elevata dalle Forze dell’Ordine tramite autovelox all’automobilista è stata infatti annullata poiché l’apparecchiatura non era indicata in maniera adeguata.

A segnalare la sentenza numero 21/2012 del suddetto giudice c’ha pensato Giovanni D’Agata, fondatore dello Sportello dei Diritti, un’associazione nazionale senza fini di lucro per la tutela dei diritti a 360° di tutti i cittadini. La prefettura, spiega in una nota l’associazione, non è riuscita a dimostrare né la presenza né la visibilità del segnale che deve essere necessariamente installato in caso di autovelox e non è stata presentata nessuna prova contraria alla tesi del presunto trasgressore.

>> Leggi la sentenza esemplare su autovelox e segnaletica non conforme della Prefettura di Cosenza

L’articolo 141 del Codice della Strada prevede infatti «una sanzione amministrativa con pagamento di una somma da euro 84 a euro 335» (comma 8) nel caso in cui un conducente non regoli «la velocità nei tratti di strada a visibilità limitata, nelle curve, in prossimità delle intersezioni e delle scuole o di altri luoghi frequentati da fanciulli», ma sottolinea anche come questi tratti di strada debbano essere «indicati dagli appositi segnali» (comma 3).