Fiat multata dall’Antitrust per pubblicità ingannevole

Fiat ha ricevuto una multa di 200.000 euro per pubblicità ingannevole a causa dello spot sul blocco del prezzo del carburante a 1 euro al litro.

Fiat multata dall'Antitrust per pubblicità ingannevole

di Giuseppe Cutrone

11 dicembre 2012

Fiat ha ricevuto una multa di 200.000 euro per pubblicità ingannevole a causa dello spot sul blocco del prezzo del carburante a 1 euro al litro.

La pubblicità con cui il gruppo Fiat promuoveva il blocco del prezzo del carburante a 1 euro al litro per 3 anni è finita nel mirino dell’Antistrust, che l’ha definita “pratica commerciale scorretta” e, proprio per tale ragione, ha deciso di comminare una sanzione al costruttore torinese.

Fiat sarà quindi costretta a pagare una multa di 200.000 euro e tutto a causa del mancato chiarimento delle condizioni a cui era soggetta l’iniziativa, al punto che l’autorità per la concorrenza ha ravvisato l’assenza “di alcuna indicazione che allerti il destinatario del messaggio che l’offerta è soggetta a una serie di limitazioni che ridimensionano in modo notevole l’offerta stessa”.

Secondo l’Antitrust, Fiat ha quindi fatto della pubblicità ingannevole, in quanto i messaggi contenuti nello spot “omettono di indicare in modo chiaro che l’acquisto di una autovettura nuova Fiat, escluse quelle cosiddette bi-fuel che non sono state inserite tra quelle a cui è applicabile la promozione, dà diritto a ottenere una fuel card che consente agli acquirenti di acquistare presso alcuni distributori IP aderenti all’iniziativa un certo numero di litri di carburante al prezzo di 1 euro”.

A sollevare la questione sulla correttezza della pubblicità Fiat era stata Altroconsumo, una delle più note associazioni di consumatori che, tra le altre cose, aveva sottolineato come molti rivenditori Fiat usassero la pratica di invogliare il cliente a rinunciare alla promozione a fronte della promessa di forti sconti sul prezzo delle vetture.

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