Rc auto: consumatori all’attacco sull’aumento delle tariffe

Rienzi del Codacons: “Nessun costo a carico delle assicurazioni giustifica un incremento delle tariffe del 145% negli ultimi dieci anni”

Associazioni dei consumatori compatte contro il rincaro annunciato nei giorni scorsi dall'ANIA, l'Associazione nazionale fra le Imprese assicuratrici, a causa dell'aumento dei sinistri nel panorama nazionale e dei costi per le imprese del settore.

Duro il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che ha detto: "Nessun aumento dei costi per le Assicurazioni giustifica un aumento delle tariffe Rc auto del 145% negli ultimi 10 anni. Tanto più che in questi ultimi anni mentre le tariffe Rc auto rincaravano senza sosta, alcune innovazioni hanno portato benefici economici proprio alle compagnie: l'indennizzo diretto e la patente a punti, che ha determinato una forte riduzione degli incidenti. Benefici che non si sono tradotti in una riduzione delle tariffe per gli assicurati".

Rienzi ha quindi auspicato, non senza una nota polemica, "un'analisi approfondita dei bilanci delle imprese assicuratrici che da una parte piangono sul settore Rc auto, dall'altra se la ridono per tutti gli altri rami in cui operano".

Sulla stessa linea i rappresentanti di Federconsumatori e Adusbef Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti che in una nota hanno sottolineato come "nel solo 2008 abbiamo registrato aumenti del 4,5% e nei primi mesi 2009 il nostro Osservatorio ha registrato ancora aumenti del 5% in media, con punte del 12%".

Le associazioni chiedono quindi una riduzione di almeno il 10-15% delle tariffe di assicurazione e invitano, al contempo, le compagnie a seguire le indicazioni del presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini secondo cui la risposta delle imprese assicuratrici alle difficoltà del settore "non può consistere nell'aumento delle tariffe; piuttosto occorre ridurre i costi del sistema: le condizioni ci sono, e ognuno deve fare la propria parte".

A sostegno dei consumatori l'Isvap ha realizzato uno strumento informatico online (disponibile all'indirizzo http://isvap.sviluppoeconomico.gov.it/prevrca/prvportal/index.php) con cui è possibile confrontare i preventivi Rc Auto delle compagnie e trovare la polizza più adeguata.

Dal canto suo l'Ania, per bocca del suo presidente Fabio Cerchiai, ha replicato alle critiche sostenendo che "la tariffa è un listino prezzi. In un mercato concorrenziale non è detto che sia possibile realizzare il prezzo di tariffa. E' il mercato a deciderlo".

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di Lorenzo Stracquadanio | 16 giugno 2009

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