Carburanti: da oggi più cari, aumenti anche nel weekend

La salita dei prezzi sul mercato internazionale determina l’ondata di rincari sulla rete. Picchi di 1,968 per la benzina e di 1,833 per il diesel.

Carburanti: da oggi più cari, aumenti anche nel weekend

di Eleonora D'Uffizi

11 ottobre 2012

La salita dei prezzi sul mercato internazionale determina l’ondata di rincari sulla rete. Picchi di 1,968 per la benzina e di 1,833 per il diesel.

Ha iniziato ieri Tamoil e oggi gli aumenti dei prezzi sono arrivati anche per Eni e Shell. Secondo la consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, il market leader ha deciso un rialzo di un centesimo al litro su benzina e gpl e Shell lo ha seguito con +1,5 centesimi su tutti e due i prodotti.

Sul mercato internazionale infatti si è verificato il terzo rialzo consecutivo del prezzo del gasolio (il quarto in una settimana) e il secondo consecutivo per la benzina (anche in questo caso quattro aumenti in sette giorni): oggi il prezzo internazionale della verde è di 660 euro per mille litri (+12), del gasolio è a 686 euro per mille litri (+15) e l’effetto dei rincari inizia a vedersi nelle pompe. I prezzi praticati sono in salita ovunque, anche nei distributori no logo, e si aspettano incrementi per il fine settimana.

 Le “punte“, in modalità servito, sulla rete italiana sono di 1,968 euro al litro per la verde, di 1,833 per il diesel e di 0,870 per il gpl. La media nazionale si attesta rispettivamente a 1,903, 1,799 e 0,836. Nel dettaglio, sempre in modalità servito, i prezzi vanno per la benzina da 1,890 euro/litro di Eni e Shell a 1,903 di Tamoil, con le no logo a 1,789; per il diesel dall’1,792 euro/litro di Esso all’1,799 di Tamoil, con no logo a 1,696; per il gpl si passa dallo 0,819 euro/litro di Esso allo 0,836 di TotalErg, con le pompe no logo a 0,802.