Rc auto: la mini-rivoluzione del Decreto Sviluppo

Arrivano i contratti di base, le assicurazioni non si rinnoveranno più automaticamente. L'Ivass vigilerà sulle truffe grazie a data base incrociati.

Novità in arrivo per il settore delle assicurazioni auto grazie al Decreto Svilippo bis approvato dal Consiglio dei Ministri. Con l'applicazione del testo si intende alimentare l'abbassamento delle tariffe e la lotta contro le truffe.

In primo luogo le polizze Rca non verranno più rinnovate automaticamente alla scadenza ma avranno durata massima di un anno con la facoltà da parte dell'assicurato di cambiare compagnia. Arriverà anche un contratto di base per veicoli a motore e natanti, con clausole minime necessarie ai fini dell'adempimento dell'obbligo di legge, articolato per classi di merito e tipologie di assicurato: le compagnie potranno scegliere liberamente il prezzo di questo contratto di base.

Per prevenire le frodi in campo assicurativo arriva, sostituendo il vecchio Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazione private e di interesse collettivo), l'Ivass, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, sotto il controllo del direttore generale della Banca d'Italia Fabrizio Saccomanni. L'istituto si avvarrà delle informazioni ottenute incrociando la banca dati degli attestati di rischio, la banca dati sinistri, le banche dati anagrafe testimoni e anagrafe danneggiati, l'archivio nazionale dei veicoli, l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, il Pubblico registro automobilistico, i dati Consap per la gestione del fondo di garanzia per le vittime della strada e quelli sui sinistri gestiti dall'Ufficio Centrale italiano. I casi che risulteranno sospetti saranno segnalati alle compagnie assicurative e all'Autorità giudiziaria.

«In particolare per il settore assicurativo, il Decreto introduce misure per l'individuazione e il contrasto delle frodi assicurative e a favore della concorrenza e della tutela del consumatore nel mercato», conferma l'Unapass (Unione nazionale di agenti professionisti di assicurazione). «La previsione della collaborazione tra intermediari, il ruolo consultivo delle loro rappresentanze, l'introduzione di un "contratto base", l'abolizione delle clausola della tacita proroga nei contratti Rc auto, rappresentano un'occasione importante per rendere il mercato assicurativo ancora più concorrenziale».

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di Eleonora D'Uffizi | 08 ottobre 2012

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