Pirati della strada in aumento

Nei primi 5 mesi dell’anno già 173 incidenti, con 36 morti e 217 feriti. Un bollettino di guerra dovuto spesso ad alcol e stupefacenti

Pirati della strada in aumento

di Francesco Giorgi

08 giugno 2009

Nei primi 5 mesi dell’anno già 173 incidenti, con 36 morti e 217 feriti. Un bollettino di guerra dovuto spesso ad alcol e stupefacenti

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Pirateria stradale in aumento, nei primi mesi del 2009, con la Lombardia a guidare la (triste) classifica: secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio sulla Pirateria stradale dell’ASAPS (Associazione Amici e Sostenitori della Polizia stradale), nel periodo compreso fra il 1 Gennaio e il 31 Maggio di quest’anno sono stati 173 gli episodi che hanno coinvolto ignari automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni coinvolti in incidenti causati da persone che guidavano in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti o che, al momento dell’impatto, non si sono fermate a prestare soccorso: i pirati, appunto.

L’Osservatorio dell’ASAPS, oltre alla registrazione dei 173 incidenti accaduti nei primi 5 mesi di quest’anno su tutto il territorio nazionale, ha dovuto contare anche 36 morti e 217 feriti. Queste cifre, seppure si riferiscano alla prima parte del 2009, vanno lette come un fenomeno in preoccupante aumento, se si fa una proporzione con il totale degli incidenti monitorati nel 2008, nei quali i decessi erano stati 93 e i feriti 331. Da rimarcare anche l’incremento nel numero delle vittime che dagli incidenti causati dai pirati della strada hanno riportato lesioni gravi o gravissime.

Sembrano in leggero calo (ma in una percentuale sempre troppo elevata) i “pirati” che, dopo l’incidente, sono stati trovati in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti; il loro numero, nei primi cinque mesi di quest’anno, è stato di 52 unità, con una percentuale del 40 per cento circa (erano il 43 per cento nel 2008). In diminuzione anche la percentuale degli stranieri che hanno causato questo tipo di incidenti: 29 per cento rispetto al 31 per cento dei primi 5 mesi del 2008.

Fra le regioni che hanno più accusato questo fenomeno, il “primato” spetta alla Lombardia, con 30 episodi di pirateria della strada, seguita dal Lazio (26 casi) e dall’Emilia Romagna (24 incidenti).

In leggero calo i decessi fra le persone anziane (oltre i 65 anni di età), che rappresentano l’11,6 per cento delle vittime (nel 2008 erano stati il 12,7 per cento); mentre va rimarcato un deciso aumento nei decessi fra i minori: da Gennaio a Maggio di quest’anno sono stati 28 (16,2 per cento del totale), a fronte dei 41 minori che hanno perso la vita in tutto il 2008.

Una nota positiva: i “pirati” identificati nei primi 5 mesi di quest’anno sono stati 129; gli arrestati sono stati 61, i denunciati 68. Con questo ultimo dato, la percentuale sugli incidenti (74 per cento) si avvicina molto al totale dei “pirati” arrestati o denunciati in tutto il 2008, che erano stati il 77 per cento sulla totalità degli incidenti provocati.