Il terremoto ferma la produzione di supercar

Il sisma che ha colpito la provincia di Modena questa mattina ha portato i costruttori emiliani a fermare le linee di montaggio.

Ferrari 458 Italia

Altre foto »

Ferrari, Maserati e Lamborghini hanno annunciato l'interruzione della produzione a seguito degli ultimi eventi sismici in Emilia. 

Dopo le scosse di magnitudo 5.8 e 5.3 gradi Richter che hanno nuovamente sconvolto il modenese sono state fermate le catene di montaggio dei tre costruttori di supercar locali e i loro 5.000 dipendenti hanno potuto raggiungere le proprie famiglie.

Infatti tutti e tre i costruttori hanno sede a meno di 40 Km dall'epicentro del sisma e hanno subito in pieno la scossa di terremoto.

Ferrari ha anche comunicato la chiusura tramite il suo account twitter, per confermare velocemente che nessuno dei suoi dipendenti si è infortunato a seguito del terremoto.

Fortunatamente la chiusura degli stabilimenti è stata unicamente preventiva, in quanto non si sono verificati danni ai capannoni e nessuno è rimasto ferito. Le linee di montaggio verranno riaperte regolarmente domani 30 maggio.

Se vuoi aggiornamenti su IL TERREMOTO FERMA LA PRODUZIONE DI SUPERCAR inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Stefano Fossati | 29 maggio 2012

Vedi anche

Rc Auto, verifiche da remoto con il tutor: operazione possibile

Rc Auto, verifiche da remoto con il tutor: operazione possibile

Ai 70 anni di Polstrada, il comandante Giuseppe Bisogno annuncia che i controlli sono tecnicamente fattibili; ora occorre aggiornare il CdS.

Lancia: il marchio sarà venduto ai cinesi di GAC?

Lancia: il marchio sarà venduto ai cinesi di GAC?

Indiscrezioni provenienti dai media brasiliani parlano di una possibile cessione di Lancia ai cinesi del colosso GAC.

Salone di Francoforte 2017: non ci saranno Fca, Psa e Nissan

Salone di Francoforte 2017: non ci saranno Fca, Psa e Nissan

Una indiscrezione Web indica che l’IAA 2017 farà a meno di Fca (ma non Ferrari e Maserati), DS e Peugeot, Nissan e Infiniti, Mitsubishi e Volvo.