“Io Dissuado”: parte la campagna sulla sicurezza stradale promossa da ANIA

ANIA lancia la campagna per la sicurezza stradale “Io Dissuado”. Per diventare divulgatori ci si può registrare sul sito www.iodissuado.it

“Io Dissuado”: parte la campagna sulla sicurezza stradale promossa da ANIA

di Francesco Giorgi

28 maggio 2009

ANIA lancia la campagna per la sicurezza stradale “Io Dissuado”. Per diventare divulgatori ci si può registrare sul sito www.iodissuado.it

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Persone comuni, donne e uomini che possono essere i nostri vicini di casa: chiunque può diventare testimonial per sensibilizzare i cittadini sulla necessità di mantenere sulla strada un comportamento corretto, senza eccedere in velocità e mettendosi alla guida in stato di ebbrezza.

Due fra le principali cause di incidenti che provocano, ogni anno, centinaia di morti e migliaia di feriti; reati che vengono puniti dal Codice Penale. Eppure, nemmeno la minaccia di incorrere in sanzioni economiche molto elevate o di finire in carcere sembrano avere fermato l’incremento di vittime da incidenti sulla strada per colpa di comportamenti non corretti.

Per questi motivi, per diminuire gli incidenti (che nel 2008 sono stati, in media, 633 al giorno e hanno causato 14 morti e 893 feriti; ben 5131 vittime nel solo 2007: un dato che ha portato l’Italia fra i Paesi europei con il più elevato numero di incidenti stradali) e per proseguire un percorso di sicurezza e di educazione stradale che porti al traguardo UE di dimezzare, entro il 2010, le vittime di incidenti stradali, la ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) ha promosso, tramite la propria Fondazione costituita dalle Compagnie di assicurazione presenti sul territorio nazionale, l’iniziativa “Io Dissuado”.

Si tratta di un progetto che, spiegano i responsabili dell’ANIA, ha come obiettivo dissuadere gli utenti della strada da comportamenti scorretti come l’alta velocità e l’alcol. Il messaggio dell’iniziativa, “Chi guida male può uccidere anche te“, appare diretto, senza fronzoli; è una frase che risuona come un colpo improvviso; lo stesso colpo che può accadere, in maniera materiale (e con tutte le conseguenze che è facile intuire) se non si osserva il buon senso necessario a rapportarsi con gli altri utenti della strada.

La campagna “Io Dissuado”, dunque, intende informare e sensibilizzare l’opinione pubblica, esperti, opinion leader e istituzioni sul tema della sicurezza stradale, incoraggiando una guida prudente e stigmatizzando comportamenti scorretti (appunto, la eccessiva velocità e la guida in stato di ebbrezza).

Gli attori che avranno il compito di diffondere questo messaggio (al quale è possibile partecipare registrandosi sul sito www.iodissuado.it ) sono i “Dissuasori”: persone comuni che diventano testimonial e protagonisti di una “denuncia” civile.

Si tratta di una iniziativa che approviamo, e non solo per l’impegno di educazione stradale e civica che essa implica, ma anche per gli effetti benefici che potrebbe avere sul portafoglio degli automobilisti. Non bisogna dimenticare che, fra gli aumenti che hanno interessato le tariffe di assicurazione negli ultimi 15 anni (e che hanno avuto un incremento del 140 per cento) una parte è dovuta, proprio, ad un mai diminuito numero di incidenti stradali.

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