Prezzo benzina: a Pasqua sarà stabile

Alla luce della stabilità delle quotazioni internazionali, Confcommercio prevede che nel ponte di Pasqua il prezzo della benzina rimanga invariato.

Prezzo benzina: a Pasqua sarà stabile

di Andrea Barbieri Carones

06 aprile 2012

Alla luce della stabilità delle quotazioni internazionali, Confcommercio prevede che nel ponte di Pasqua il prezzo della benzina rimanga invariato.

Dopo la corsa al rialzo del prezzo della benzina, sembra che a Pasqua i carburanti rimarranno stabili.

La previsione sull’andamento delle tariffe alla pompa arriva dalla Figisc Confcommercio, il cui presidente Luca Squeri ha sottolineato che alla chiusura delle contrattazioni di ieri e di oggi, la verde è diminuita di 1 centesimo al litro mentre il gasolio ha puntato al ribasso per 0,8 centesimi.

“Alla luce di questi dati – ha aggiunto – ci si può attendere una sostanziale stabilità dei prezzi almeno per i prossimi 3 o 4 giorni”.

A facilitare la situazione c’è anche il fatto che le quotazioni internazionali del greggio siano in leggera discesa e che il cambio euro/dollaro sia in caduta, a favore della divisa statunitense, che apprezzandosi nei confronti della Moneta unica europea rende meno onerose le importazioni di petrolio.

“I prezzi medi reali – sottolinea il presidente della Figis – sono risultati dell’ordine di 1,854 euro al litro per la benzina e di 1,744 per il gasolio, dove i distributori no-logo vendono il carburante mediamente a 6,4-6,6 eurocent al litro in meno.

In 12 mesi, il prezzo della benzina è cresciuto di 34 centesimi al litro, scomposti come segue: 22 centesimi (pari al 65%) sono dovuti alle imposte, mentre i restanti 10 centesimi (il 35%) sono stati provocati dall’incremento del costo internazionale del petrolio; aumenti più contenuti per il gasolio, che un anno fa costava 30 centesimi al litro in meno, di cui 22 (pari al 73%) vanno nelle casse del fisco.