Ford e PSA: cambia l’accordo per i motori diesel

Ford e PSA hanno rinnovato l’accordo di collaborazione per i motori diesel, decidendo però di lasciare fuori i propulsori di 2 litri o più.

Ford e PSA: cambia l'accordo per i motori diesel

di Giuseppe Cutrone

06 aprile 2012

Ford e PSA hanno rinnovato l’accordo di collaborazione per i motori diesel, decidendo però di lasciare fuori i propulsori di 2 litri o più.

Ford e PSA hanno comunicato di aver rinnovato l’accordo di collaborazione per la progettazione e la produzione di motori diesel, ma stavolta, a differenza di quanto accaduto da dodici anni a questa a parte, rimarranno fuori dalla partnership i motori di cilindrata uguale o superiore ai 2 litri.

I rapporti di collaborazione tra i due gruppi proseguiranno quindi sui motori diesel di cilindrata compresa tra 1,4 e 1,6 litri, i quali hanno finora rappresentato il 75% dei 20 milioni di propulsori prodotti grazie alla sinergia tra i due costruttori. PSA e Ford prenderanno però vie differenti per quanto riguarda i diesel di cilindrata superiore, che saranno adesso sviluppati separatamente dai due partner.

PSA, tramite un proprio portavoce, ha tenuto a precisare che la revisione dell’accordo relativo ai propulsori di fascia più alta non è assolutamente legata al recente ingresso di General Motors nel capitale del costruttore francese.

Inoltre è stato indicato il 2015 come l’anno in cui arriveranno sul mercato i primi modelli dotati dei nuovi diesel progettati in maniera autonoma, confermando quindi che i motori di cilindrata di 2 litri frutto del precedente accordo saranno impiegati da Ford e PSA ancora per qualche anno.

 

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