E’ morto Ferdinand Porsche, il padre della 911

Il suo talento come designer gli consentì di creare l’auto sportiva più famosa al mondo.

E' morto Ferdinand Porsche, il padre della 911

Tutto su: Porsche 911

di Valerio Verdone

06 aprile 2012

Il suo talento come designer gli consentì di creare l’auto sportiva più famosa al mondo.

Se oggi abbiamo il piacere di guardare e in alcuni casi di guidare una Porsche 911, la sportiva più longeva della storia nonché una delle auto più affascinanti di tutti i tempi, lo dobbiamo a lui, Ferdinand Alexander Porsche, che se n’è andato a 76 anni lasciando all’intero settore dell’automotive un’eredità dal valore inestimabile.

Figlio di Ferry Porsche, già presidente del marchio, e nipote di Ferdinand, il creatore del Maggiolino, Ferdinand Alexander, per gli amici “Butsy”, ha dedicato le sue attenzioni al design più che alla meccanica realizzando l’ormai mitica 911 nel lontano 1963. Da allora sono passati quasi 50 anni e la sua creatura è cresciuta, si è evoluta, ma è rimasta sempre fedele a se stessa, con quel motore 6 cilindri boxer posizionato sull’asse posteriore per una motricità inarrivabile.

Mentre la 911 cresceva però, Ferdinand Alexander, precisamente nel 1972, creò la sua azienda, la Porsche Design, nota per la realizzazione di orologi, occhiali e scarpe dalle linee inconfondibili, e si staccò dalla Porsche. Negli anni ’90, nel momento di maggiore difficoltà del marchio, ritornò alla presidenza, per poi defilarsi nuovamente dietro le quinte.

Oggi che non c’è più, il suo genio creativo mancherà al mondo dell’auto, ormai troppo omologato e ingabbiato dalle logiche commerciali, ma le sue idee, il suo spirito d’innovazione saranno un esempio per tutti coloro che amano le quattro ruote.