Mercedes dimezzerà le piattaforme entro il 2015

Mercedes lavora all’ottimizzazione del sistema produttivo aumentando il numero di modelli che condividono la stessa piattaforma.

Mercedes dimezzerà le piattaforme entro il 2015

Tutto su: Mercedes-Benz

di Stefano Fossati

02 aprile 2012

Mercedes lavora all’ottimizzazione del sistema produttivo aumentando il numero di modelli che condividono la stessa piattaforma.

Mercedes sta lavorando assiduamente per conquistare il primato nel segmento dei marchi premium entro il 2020, non solo in termini di immagine o guadagni, ma anche come numero di veicoli venduti.

Per fare questo sta lavorando duramente sia sulla creazione e lancio sul mercato di nuovi modelli, sia sull’ottimizzazione dei suoi processi produttivi per migliorarne l’efficienza oltre a ridurre i costi di gestione.

La notizia è stata data da Wolfgang Bernhard, capo della produzione Mercedes, che ha spiegato come il miglioramento della produttività sia fondamentale per restare competitivi su un mercato sempre più complesso ed esigente. Chiave di questo miglioramento sarà la riduzione dalle 4 piattaforme attuali, senza contare quella specifica per il fuoristrada Classe G, usate come base per la gamma Mercedes a 2 sole piattaforme: la MFA per la gamma piccola a trazione anteriore, formata da Classe A e Classe B, e la MRA per tutte le altre vetture del gruppo, a trazione posteriore o integrale, che debutterà quest’anno con la nuova Classe S.

Questo consentirà di ridurre di circa un terzo il tempo medio di produzione di una Mercedes nuova che passerebbe dalle 43 ore attuali a sole 30 ore.

Inoltre il processo di riduzione dei costi prevede un aumento della percentuale di vetture prodotte al di fuori dell’Europa che salirebbe dal 10% attuale al 50% entro il 2020. Le nuove fabbriche sorgeranno in Messico, nella cosiddetta regione NAFTA sottoposta a dazi doganali speciali, e in Cina.