General Motors arriva al 7% di PSA

Confermato l’aumento di capitale da un miliardo di PSA Peugeot-Citroen.

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General Motors è il secondo socio del gruppo PSA Peugeot Citroen. Con la conferma dell'aumento di capitale da un miliardo di euro che interessato il gruppo francese, GM ha ottenuto il 7% di PSA. La maggiore partecipazione del costruttore americano permetterà nuove condivisioni tra modelli, nell'ottica di riduzione dei costi imposti dalla profonda crisi che sta colpendo entrambi i gruppi.

Nonostante l'aumento di capitale però PSA non naviga in acque tranquille. Dopo un'incontro con i sindacati il marchio del Leone ha confermato il blocco dello sviluppo di una nuova compatta low cost, pronta ad essere prodotta nello stabilimento di Madrid. Posticipato a data da destinarsi anche il lancio dei nuovi cambi automatici a doppia frizione.

In casa Opel la situazione non è migliore. A breve verrà annunciata la chiusura di due stabilimenti europei, aumenterà la quota di produzione in Cina e Sud Corea  e diversi nuovi modelli saranno semplici "rimarchiamenti" di vetture a marchio Buick e Chevrolet.

Nell'attesa di conoscere i dettagli dell'operazione, sono trapelate una serie di notizie che confermano la forte condivisione tra i diversi marchi. La nuova Citroen C5 nascerà sulla piattaforma della Opel Insigna. Nel 2016 verrà presentata una piattaforma in comune per i veicoli di segmento B destinati al Sud America e alla Cina. Ad eccezione della 2008 Psa svilupperà i nuovi crossover partendo dai modelli Opel Mokka e Antara e la nuova Opel Corsa, attesa nel 2018, sarà sviluppata da Psa.

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di Simonluca Pini | 28 marzo 2012

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