Ford B-MAX presentata al Mobile World Congress

La nuova Ford B-MAX è stata presentata al Mobile World Congress di Barcellona per sottolineare i suoi contenuti tecnologici come il sistema SYNC.

Ford B-MAX presentata al Mobile World Congress

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di Luca Gastaldi

28 febbraio 2012

La nuova Ford B-MAX è stata presentata al Mobile World Congress di Barcellona per sottolineare i suoi contenuti tecnologici come il sistema SYNC.

Con una settimana di anticipo rispetto alla vetrina del Salone di Ginevra, la Ford ha presentato la sua nuova Multi Activity Vehicle, la B-MAX, in occasione del Mobile World Congress di Barcellona. Una passerella decisamente diversa dal solito per un’automobile, ma la Ford B-MAX si vuole inserire in un contesto nuovo che vada oltre il semplice canone della mobilità. Equipaggiata con il sistema di connettività e comandi vocali avanzati SYNC, B-MAX si pone infatti in un network nel quale dovrebbero interagire smartphone, tablet, computer e automobili. La mobilità del futuro, come ha sottolineato Bill Ford (presidente dell’Ovale blu e discendente del fondatore dell’importante marchio americano), dovrà allinearsi alle telecomunicazioni per creare un sistema di trasporti interconnesso in cui le auto sarebbero dei poli intelligenti in comunicazione tra loro e con le infrastrutture che le circondano.

L’obiettivo di Ford B-MAX è quindi di alto livello e guarda più che mai al futuro. Il sistema SYNC – che parla inglese, tedesco, italiano, francese, olandese, spagnolo, portoghese, russo e turco, e che dialoga con iPod e altre unità flash tramite USB – dovrebbe aiutare a raggiungerlo. Negli Stati Uniti è già in uso su 4 milioni di automobili, con la Ford B-MAX sbarcherà nel Vecchio Continente, dove entro il 2015 dovrebbero circolare 3,5 milioni di vetture dotate di SYNC. Questo, inoltre, comprende l’Emergency Assistance che utilizza il telefono cellulare del conducente (che deve essere collegato via Bluetooth alla vettura) per chiamare i servizi di emergenza in caso di incidente. Il SYNC rappresenta anche una tappa di avvicinamento ai prossimi sistemi di guida semi-automatica che, secondo la Ford, saranno regolarmente in uso a partire dal 2017.

Tornando alle peculiarità della Ford B-MAX, ricordiamo che la vettura è dotata dell’Easy Access Door System che integra i montanti centrali della scocca nelle porte per favorire l’accesso all’abitacolo. Ford è arrivata a questa soluzione, che garantisce sicurezza e resistenza agli urti, dopo aver completato oltre 1000 simulazioni al computer ed aver effettuato 50 crash test reali.

Connettività, infotainment, comandi vocali e Bluetooth. Tutto bello, ma alla fine eccoci alle solite quattro ruote e al secolare motore termico con ciclo Otto o Diesel. Se Bill Ford è preoccupato per la congestione del traffico farebbe anche bene a pensare alle risorse naturali in esaurimento, senza le quali anche la straordinaria guida semi-automatica andrebbe a farsi benedire. Nel frattempo si consuma un po’ meno, è la magra consolazione, e la B-MAX (dicono alla Ford) dovrebbe risparmiare il 15% del carburante rispetto alle concorrenti. Merito del motore a benzina EcoBoost da 1 litro di cilindrata e 120 CV, che consuma 4,9 l/100 km ed emette 114 g/km di CO2, e di quello diesel TDCi 1.6 con emissioni di 104 g/km e consumi pari a 4 l/100 km.