Smog: Legambiente boccia il 67% delle città italiane

La qualità dell'aria è peggiorata nel 2011. Maglia nera per la Pianura Padana.

Blocchi del traffico, targhe alterne, domeniche a piedi. Tutto inutile. La qualità dell'aria continua a peggiorare nelle città italiane. Nonostante i continui divieti imposti dalle amministrazioni comunali il dossier "Mal'Aria" di Legambiente parla chiaro.

Nel 2011 il 67% dei capoluoghi di provincia tenuti sotto osservazione non ha rispettato il tetto massimo di giornate con un livello di PM10 oltre a quanto previsto, con  55 città su 82 ad aver esaurito i giorni a disposizione , facendo registrare un aumento del 12% rispetto al 2010.

Al primo posto delle città più inquinate d'Italia troviamo Torino, con 158 superamenti dei limiti di PM10 rilevati. Nonostante l'Ecopass (ora abbandonato per la nuova iniziativa Area C), Milano si piazza al secondo posto con 131 superamenti, seguita da vicino dalla città di Verona arrivata a 130 superamenti.

La situazione non migliora per città di minori dimensioni; Alessandria, Monza, Asti, Brescia, Vicenza, Cremona, Frosinone, Mantova, Pavia e Treviso hanno raggiunto 100 giornate oltre i limiti. Migliora la situazione nella capitale: nel 2011 Roma ha sforato "solamente" 69 volte, piazzandosi in 33esima posizione.

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di Simonluca Pini | 20 gennaio 2012

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