Audi, Bmw e Mercedes interessate alle mappe di Here

Audi, Bmw e Mercedes potrebbero unirsi contro Google e altre aziende hi-tech per assumere il controllo di Here, la divisione mappe di Nokia.

Dopo aver consentito a far diventare l'automobile terreno di conquista per produttori di software e di elettronica, i costruttori passano al contrattacco e iniziano a porsi l'obiettivo di impedire la creazione di posizioni dominanti potenzialmente capaci di indirizzare unilateralmente le politiche del settore.  

La conferma di questa tendenza arriva dalla Germania, dove i tre principali marchi del lusso, Audi, Bmw e Mercedes, sarebbero pronti a unire le proprie forze per rilevare Here di Nokia, la divisione che si occupa delle mappe digitali utilizzate per i sistemi di navigazione. 

La notizia è stata rivelata dal The Wall Street Journal e afferma che l'operazione di acquisizione sarebbe mirata ad impedire che Here finisca nelle mani di gruppi come Google, Apple o Facebook, sempre più dominanti nei rispettivi settori e sempre più interessati ad estendere la loro influenza anche al mercato automobilistico. 

Nokia è al momento impegnata in una profonda opera di rilancio che comporterà una revisione degli assetti, per cui è inevitabile che alcune divisioni ritenute non strategiche possano essere dismesse e Here, valutata oltre due miliardi di euro, pare essere una di queste. 

La cordata formata da Audi, Bmw e Mercedes vorrebbe quindi giocare d'anticipo e battere sul tempo i colossi del Web, mentre alcune fonti non escludono che nello scenario possa inserirsi anche la cinese Baidu, che sarebbe una valida alleata dei tedeschi in cambio di una quota di minoranza di Here. 

La partita che si gioca sulle mappe rimane insomma molto aperta e vede fronteggiarsi gli alfieri della "vecchia" industria automobilistica e i moderni giganti della new economy che hanno cavalcato al meglio la rivoluzione digitale degli ultimi decenni.

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di Giuseppe Cutrone | 06 maggio 2015

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