Audi apre un nuovo stabilimento in Cina

Produrrà l’A3 a partire dal 2013 e porterà la produzione cinese di Audi a 700.000 vetture l’anno.

Audi apre un nuovo stabilimento in Cina

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di Valerio Verdone

08 dicembre 2011

Produrrà l’A3 a partire dal 2013 e porterà la produzione cinese di Audi a 700.000 vetture l’anno.

Il mercato cinese è sempre più importante nell’economia mondiale ed Audi rafforza la sua presenza nel paese attraverso un nuovo stabilimento produttivo che sta prendendo vita a Foshan ed avrà al suo interno sia il reparto presse che quello dedicato alla carrozzeria, alla verniciatura ed al montaggio. Costruito su una superficie di 100 ettari, è frutto della joint venture FAW e Volkswagen a cui partecipa anche la Casa dei Quattro anelli, e prevede l’impiego di 4.000 persone.

Si tratta, di un ulteriore passo avanti da parte di Audi nel territorio cinese dove è presente da più di 20 anni al nord, precisamente a Changchun, nel sito in cui si producono sia l’A4 che l’A6, anche a passo lungo, e la Q5. Adesso, con l’impianto di Foshan, dove si produrrà un nuovo derivato dalla famiglia A3, la produzione totale della Casa tedesca in Cina arriverà 700.000 vetture l’anno.

Una cifra importante, che la dice lunga sulla crescita che sta avendo il Marchio dei Quattro Anelli a livello globale nonostante il periodo di crisi finanziaria in cui versano diversi paesi. Ma non è tutto, nei prossimi verranno investiti in Cina ben 3 miliardi di euro per la distribuzione e la produzione del Marchio Audi in Cina attraverso la già citata joint venture tra FAW e VW.

“Una storia più che ventennale ci unisce alla Cina e al nostro partner FAW”, ha spiegato Rupert Stadler, Presidente della Audi AG, in occasione dell’annuncio del nuovo stabilimento. “Vogliamo aumentare sensibilmente la nostra presenza sul mercato cinese e rafforzare ulteriormente le nostre partnership strategiche per affrontare insieme le sfide future. Questo nuovo stabilimento rappresenta un’importante pietra miliare per le nostre strategie di crescita a lungo termine in Cina.”