Saab UK verso l’amministrazione controllata

La divisione britannica di Saab ha depositato presso l’Alta Corte di Londra la richiesta di amministrazione controllata in attesa dei fondi cinesi.

Saab UK verso l'amministrazione controllata

di Giuseppe Cutrone

29 novembre 2011

La divisione britannica di Saab ha depositato presso l’Alta Corte di Londra la richiesta di amministrazione controllata in attesa dei fondi cinesi.

La cessione di Saab ai cinesi Pang Da e a Youngman non ha chiuso del tutto le vicende finanziarie della casa automobilistica svedese, la cui divisione britannica ha depositato le proprie carte nella giornata di oggi all’Alta Corte di Londra, in modo da ottenere l’amministrazione controllata fino a quanto non arriveranno i fondi degli investitori.

A farlo sapere è un comunicato di Swedish Automobile, la società olandese che attualmente controlla il marchio svedese, una nota in cui si legge che “Il consiglio di Saab GB è del parere che l’amministrazione dà alla società e ai creditori la necessaria tutela legale fino a quando i finanziamenti necessari per l’azienda saranno stato assicurati”.

Il gruppo è impegnato nell’immediato a garantire il pagamento dei salari ai dipendenti e proseguire così le attività in Gran Bretagna, ma si aspetta anche che la situazione con gli investitori Pang Da e Youngman si delinei definitivamente dopo le rimostranze di General Motors, la quale detiene ancora i diritti sulle tecnologie e nei giorni scorsi ha avanzato alcune obiezioni in merito ai recenti sviluppi delle trattative, cioè i negoziati che hanno portato i cinesi a firmare un memorandum d’intesa con Swedish Automobile per prendere il controllo completo di Saab a fronte di un investimento di circa 100 milioni di euro.