Toyota investe 265 milioni negli stabilimenti in Europa

Entro il 2012 quasi duemila posti di lavoro negli stabilimenti in Regno Unito e Turchia. Si punta a ottimizzare efficienza e capacità produttiva.

Toyota investe 265 milioni negli stabilimenti in Europa

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di Eleonora D'Uffizi

25 novembre 2011

Entro il 2012 quasi duemila posti di lavoro negli stabilimenti in Regno Unito e Turchia. Si punta a ottimizzare efficienza e capacità produttiva.

Toyota ha deciso di investire nella produzione dei nuovi modelli di segmento C in Europa e lo farà entro i prossimi due anni. Per attuare questa strategia è prevista una spesa di 265 milioni di euro, che porterà nuove assunzioni (inizieranno verso la metà del 2012): fino a 1.500 posti di lavoro nel Regno Unito e fino a 400 in Turchia.

La novità riguarda infatti gli stabilimenti Toyota Motor Manufacturing UK (TMUK) e Toyota Motor Manufacturing Turkey (TMMT). Nel dettaglio, la produzione della Auris (che attualmente è costruita sia nel Regno Unito, in versione benzina, diesel e ibrida, sia in Turchia, con le versioni benzina e diesel) verrà accorpata nel solo impianto britannico.

Sarà così possibile rendere migliori e ottimali la capacità produttiva del modello e il livello di efficienza. Nel Regno Unito, inoltre, si continuerà a fabbricare, sulla stessa linea, la Avensis. Allo stabilimento turco, insieme alla Verso già in produzione, verrà affidata la nuova berlina di segmento C.

«Questo annuncio conferma ulteriormente l’importanza delle strutture di TMUK e TMMT per Toyota, sulla stessa linea del piano di incremento della produzione locale dei veicoli venduti in Europa», ha spiegato il presidente e Ceo di Toyota Motor Europe Didier Leroy. «Siamo molto fiduciosi di come le nostre strutture nel Regno Unito e in Turchia, assieme ai nostri dipendenti e fornitori, possano continuare a costruire prodotti di qualità superiore e contribuire alla futura crescita di Toyota in Europa».