Benzina con carta di credito: da gennaio basta commissione

Dal primo gennaio 2012, a chi paga il carburante con la carta di credito non sarà più addebitata la commissione. Vantaggi anche per i gestori.

Benzina con carta di credito: da gennaio basta commissione

di Andrea Barbieri Carones

24 novembre 2011

Dal primo gennaio 2012, a chi paga il carburante con la carta di credito non sarà più addebitata la commissione. Vantaggi anche per i gestori.

Dal primo gennaio prossimo, pagare con la carta di credito il rifornimento di carburante per la propria vettura non comporterà più l’addebito della commissione, né per l’automobilista né per il gestore. Unico limite: la transazione deve essere sotto i 100 euro, come avviene nella maggior parte dei casi.

A dirlo è la Figisc/Anisa Confcommercio, che riporta i contenuti della legge di stabilità proposta dal governo Berlusconi e approvata dal Parlamento. Questa misura porterà importanti risparmi nelle tasche degli automobilisti e darà allo stesso tempo più soldi nella tasche di chi gestisce un impianto di distribuzione di benzina e gasolio. Inoltre, diminuirà il contante in possesso del personale riducendo così il rischio di subire furti o rapine.

“Si tratta di un risultato straordinario, frutto dell’accordo tra il governo e la nostra federazione” ha commentato Luca Squeri, presidente nazionale della Federazione italiana gestori impianti stradali di carburante. “E’ probabile che il benefici per chi compra e chi vende aumenti ulteriormente, visto che senza le commissioni sarà incentivato l’uso della carta di credito”.