Sergio Marchionne amministratore delegato di Chrysler

Il numero uno del Lingotto presto sarà AD della nuova Chrysler. L’ha dichiarato lui stesso all’agenzia Bloomberg

Sergio Marchionne amministratore delegato di Chrysler

di Leopoldo Canetoli

07 maggio 2009

Il numero uno del Lingotto presto sarà AD della nuova Chrysler. L’ha dichiarato lui stesso all’agenzia Bloomberg

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Lo ha rivelato lui stesso a Bloomberg: tra una ventina di giorni sarà Sergio Marchionne a fare il suo ingresso ufficiale alla guida del gruppo americano Chrysler, o meglio della new company che rileverà dal Chapter 11 le attività della “vecchia” Chrysler.

La Casa Bianca aveva promesso tempi molto rapidi e lo conferma Arthur Gonzales, il giudice del Tribunale di New York che si occupa del caso Chrysler e della faccenda fallimentare. E’ quindi ufficiale che la vendita ci sarà: potrebbero fermarla solo eventuali altre offerte da presentare entro il 20 Maggio, ma è chiaro che l’asta andrà deserta.

Da quel momento la bancarotta durerà di fatto solo una settimana, e dopo scatteranno le procedure di cessione che andranno completate entro il 15 Giugno: Ma se servirà un altro mese per le necessarie autorizzazione il tempo, certamente, si troverà.

Le condizioni saranno quelle stabilite dall’intesa approvata dalla Casa Bianca. Dalla società in Chapter 11 la “newcompany” (55% al sindacato, 10% ai governi USA e Canada e un 20% a Fiat che salirà fino al 35 con una opzione fino al 51%) rileverà gli asset buoni. Per i creditori ci saranno 2 milioni di dollari (sui 6,9 totali) che arriveranno dal Tesoro. La somma fa parte dello stanziamento di 6,5 milioni forniti dal governo USA, più altri 4 dal Canada.

Avviato questo impegno ora Marchionne lavora con GM per rilevare GM Sudamerica ed Europa. Si parla sempre più di Opel, ma ora lo sguardo è passato anche sulla Saab, parte anch’essa pericolante del gruppo GM.