Mercato auto: a ottobre -5,49%, quota Fiat al 28,5%

Calano le vendite di auto nuove. Giù anche Fiat, che però aumenta di poco la sua quota di mercato.

Mercato auto: a ottobre -5,49%, quota Fiat al 28,5%

di Andrea Barbieri Carones

03 novembre 2011

Calano le vendite di auto nuove. Giù anche Fiat, che però aumenta di poco la sua quota di mercato.

Ancora negativi i dati sulle vendite di auto nuove in Italia: rispetto a un anno fa, il mese di ottobre si è chiuso con un meno 5,49% pari a 132.703 unità, contro le 140.418 del 2010. Anche il mercato dell’usato non se la passa bene, visto che raffrontando i dati del mese appena trascorso rispetto a allo scorso anno si scopre che i trasferimenti di proprietà hanno toccato quota 376.080, con un eloquente meno 7,22%.

In questo panorama poco lusinghiero, il gruppo Fiat- Chrysler ha registrato una flessione del 2,9%, passando da 38.980 a 37.865 immatricolazioni con un calo del 2,86%. Questa diminuzione, inferiore al dato generale del Paese, ha permesso paradossalmente di recuperare piccole quote di mercato, passando dal 27,46% al 28,5% odierno.

Considerando i brand del gruppo, male è andata a Fiat che a ottobre è scesa del 5,38% mentre ancora peggio è andata ad Alfa Romeo, che ha segnato meno 23,55%. A salvare l’azienda – almeno sul mercato italiano che è fra quelli che soffre maggiormente – è stata Lancia, le cui vendite sono salite del 21,62% e Jeep, che a ottobre è passata da 238 vetture del 2010 alle 700 del 2011 con un incremento quasi triplo.

Le cause della diminuzione delle vendite in Italia? Gli analisti – ma probabilmente anche la gente comune – ritengono che il caro carburante, l’aumento dell’Iva e la salita dei premi assicurativi abbiano giocato un ruolo fondamentale.