Affidabilità: le auto giapponesi in testa

La classifica sull’affidabilità dei costruttori automobilistici di Consumer Reports premia i giapponesi. Giù Porsche e Ford.

Affidabilità: le auto giapponesi in testa

di Giuseppe Cutrone

27 ottobre 2011

La classifica sull’affidabilità dei costruttori automobilistici di Consumer Reports premia i giapponesi. Giù Porsche e Ford.

La rivista anericana Consumer Reports ha stilato anche quest’anno la classifica delle case automobilistiche più affidabili tra quelle presenti in Nord America, confermando ancora una volta il dominio dei marchi giapponesi in questo contesto, che già da anni occupano stabilmente le prime posizioni dimostrandosi di fatto i più affidabili.

Basata sui dati relativi a circa 1,3 milioni di veicoli immatricolati dal 2002 al 2011, la classifica 2011 di Consumer Reports vede ai primi sei posti un gruppetto di giapponesi costituito da Scion (marchio di Toyota utilizzato nel Nord America), Lexus, che ha guadagnato 7 posizioni, Acura, Mazda, capace di un balzo pari a 8 posizioni, Honda e Toyota. Per i giapponesi parla chiaro il dato che vede, su un totale di 91 modelli presi in considerazione, ben 87 classificati al di sopra della media.

Per quanto riguarda i costruttori europei si segnala il decimo posto di Volvo, che beneficia della grande affidabilità della S60, mentre qualche posizione più giù, al sedicesimo posto, si pone Volkswagen, che piazza 11 modelli sopra la media.

Buoni risultati si sono evidenziati per le Bmw X3 e la Mercedes GLK, entrambe sopra la media, mentre Serie 5 e Classe S sono state praticamente bocciate. E a proposito di bocciature spicca il clamoroso calo di Porsche: la casa di Zuffenhausen, che l’anno scorso era seconda, è precipitata in venticinquesima posizione, pare a causa degli scarsi riscontri della Cayenne.

Se per gli europei sono stati nel complesso 37 su 58 i modelli giudicati sopra la media per la loro affidabilità, per gli americani le statistiche indicano che solo 62 delle 97 esaminate hanno ottenuto una valutazione positiva, con buone performance per Chrysler e i marchi ad essa collegati come Dodge e Jeep, cresciuti di diverse posizioni ciascuno, mentre Ford ha fatto segnare un’involuzione tale che ha portato il marchio di Detroit a lasciare la decima posizione per retrocedere alla ventesima.

Tra le americane in affanno anche General Motors, che ha visto la Chevrolet Cruze e la Buick Regale (la versione americana della Opel Insignia) classificarsi sotto la media.