Ford: i dipendenti votano no al rinnovo del contratto

I termini dell’accordo tra Ford e sindacato auto Uaw sono stati rifiutati dal 77% dipendenti dello stabilimento di Chicago.

Ford: i dipendenti votano no al rinnovo del contratto

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di Andrea Barbieri Carones

14 ottobre 2011

I termini dell’accordo tra Ford e sindacato auto Uaw sono stati rifiutati dal 77% dipendenti dello stabilimento di Chicago.

Colpo di scena in casa Ford: le tute blu dello stabilimento di Chicago hanno respinto a grande maggioranza la proposta di rinnovo del contratto di lavoro, che avrebbe avuto una durata di 4 anni e che era stato sottoscritto una decina di giorni fa tra azienda e sindacati.

Per la precisione, il 77% dei dipendenti dell’azienda ha detto no all’accordo, che avrebbe disciplinato il lavoro di 41.000 lavoratori di vari livelli. Non più tardi di mercoledì, il presidente Uaw – quel Bob King che rappresenta la maggiore sigla sindacale del comparto automotive – si era detto fiducioso che l’accordo sarebbe stato accettato da tutti un po’ come era avvenuto nello stabilimento Fiat di Mirafiori, dove avevano vinto i sì al nuovo contratto.

Questo deciso “no”, insieme a un’economia ancora debole, renderà un po’ più debole la posizione della Uaw in occasione delle prossime trattative con i vertici Ford, che non sono tuttavia ancora state fissate.

E ora cosa succede? Il “no” apre le porte a un periodo di incertezza che potrebbe culminare in uno sciopero. Il contratto strappato dai sindacati per Ford era il migliore tra quelli sottoscritti dalle cosiddette “big three”, che comprendono anche Gm e Chrysler. Fra i vari punti a loro favorevoli c’è quello che prevede un bonus “per la firma” del valore di 6.000 dollari, contro quello da 5.000 per i dipendenti General Motors e di 1.750 per quelli dell’azienda guidata da Sergio Marchionne. Il totale di questi emolumenti aggiuntivi rispetto allo stipendio base arriva a 16.000 dollari annui per Ford e, rispettivamente, 11.500 e 5.750 per le altri due Case.