Chrysler, Marchionne: basta con i doppioni

Addio a modelli uguali con marchio diverso e abolizione delle nuove vetture compatte a marchio Dodge e Chrysler negli Stati Uniti.

Chrysler, Marchionne: basta con i doppioni

di Simonluca Pini

10 ottobre 2011

Addio a modelli uguali con marchio diverso e abolizione delle nuove vetture compatte a marchio Dodge e Chrysler negli Stati Uniti.

Sergio Marchionne ha annunciato importanti cambiamenti nella gamma del gruppo Chrysler in vendita negli negli Stati Uniti. Secondo l’amministratore delegato bisogna evitare di produrre le stesse vetture con marchi diversi. Questa politica crea solamente confusione tra la clientela, mettendo in conflitto i diversi marchi.

“Non possiamo avere le stesse vetture in concessionaria e marchiarle diversamente perché il cliente non è stupido” ha dichiarato l’AD di Chrysler Sergio Marchionne. La decisione di bloccare la duplicazione dei modelli (come Chrysler 200C-Dodge Avenger, Dodge Nitro-Jeep Liberty, Chrysler Voyager-Dodge Gran Caravan, ecc ecc) porterà a molte novità in futuro.

Dal 2014 il gruppo americano dirà addio al minivan prodotto da Dodge e commercializzerà esclusivamente la Chrysler Town&Country. La 200C (proposta anche in Italia come Lancia Flavia) continuerà ad essere prodotta mentre la Dodge Avenger sarà sostituita da una nuova crossover. La Dodge Nitro, visto lo scarso successo commerciale, non avrà eredi. A partire dal 2012, come confermato da Marchionne, Dodge e Chrysler produrranno una nuova compatta con carrozzeria hatchback.

Oltre al taglio delle vetture commercializzate sotto diversi marchi, le utilitarie segmento B previste per la gamma Dodge e Chrysler verrano cancellate. Nonostante concorrenti come Ford riescano ad immatricolare 80.000 Fiesta all’anno, Marchionne dopo aver visto gli scarsi risultati ottenuti dalla Fiat 500 negli States non crede più nella produzione di citycar oltreoceano.