Alfa Romeo: nel 2013 un nuovo motore Made in Italy

Sarà costruito in Italia il nuovo 1.8 turbo a benzina da 300 cavalli che equipaggerà in futuro diversi modelli Alfa Romeo a partire dalla 4C.

Alfa Romeo: nel 2013 un nuovo motore Made in Italy

Tutto su: Alfa Romeo

di Giuseppe Cutrone

03 ottobre 2011

Sarà costruito in Italia il nuovo 1.8 turbo a benzina da 300 cavalli che equipaggerà in futuro diversi modelli Alfa Romeo a partire dalla 4C.

Con un comunicato stampa diffuso stamane il gruppo Fiat ha ufficializzato che il nuovo propulsore 4 cilindri turbo a benzina di 1,8 litri di Alfa Romeo sarà prodotto in Italia, presso lo stabilimento FMA di Pratola Serra, in provincia di Avellino.

Il propulsore in questione è uno su cui il costruttore italiano punta molto per i futuri modelli del Biscione. Il suo debutto è programmato infatti sulla Alfa Romeo 4C, dove sarà chiamato a dare conferma su quanto di buono si annuncia in rapporto alle sua caratteristiche, che vedono un monoblocco realizzato interamente in alluminio, con iniezione diretta a 200 bar, turbocompressore ad alta efficienza e doppio variatore di fase.

Capace di erogare fino a 300 cavalli in funzione alla configurazione che i tecnici Alfa Romeo sceglieranno di volta in volta sui vari modelli, il 1.8 turbo garantirà, secondo quanto assicura la casa, un’elevata potenza specifica, efficienza, comfort acustico e assenza di vibrazioni, attestandosi ai vertici della categoria.

Secondo Harald J. Wester, Chief Technology Officer di Fiat e responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati: “Questo è un passo fondamentale nel nostro impegno per riposizionare il marchio Alfa Romeo per la distribuzione a livello globale. L’introduzione del marchio nel mercato USA a partire dal 2013 rimane il nostro obiettivo primario. Gli sforzi di risorse in tutto il Gruppo per lo sviluppo di cambi e trasmissioni che rispondano alle esigenze specifiche di Alfa Romeo sono la dimostrazione del nostro rinnovato impegno per lo sviluppo di questo marchio”.

Il nuovo motore sarà inoltre particolarmente attento all’ambiente, tanto da essere conforme alle specifiche previste dalla normativa antinquinamento Euro 6 per quanto riguarda i mercati del Vecchio Continente, inoltre, in un ottica di diffusione sul mercato USA, garantirà l’aderenza alle specifiche Tier2Bin5 richieste per il mercato americano. La partenza della produzione è in programma dal 2013.