Il prezzo della benzina scende. Ma di solo 1 centesimo!

Il calo delle quotazioni del petrolio provocano una diminuzione del prezzo della benzina. Il calo di 1 cent, tuttavia, sa quasi di presa in giro.

Il prezzo della benzina scende. Ma di solo 1 centesimo!

di Andrea Barbieri Carones

26 settembre 2011

Il calo delle quotazioni del petrolio provocano una diminuzione del prezzo della benzina. Il calo di 1 cent, tuttavia, sa quasi di presa in giro.

Da oggi il prezzo della benzina è sceso di (ben…) un centesimo di Euro al litro. Tale ribasso arriva dopo gli aumenti vertiginosi delle scorse settimane provocati dalla salita delle accise, dall’aumento dell’Iva e delle quotazioni del greggio. Inutile sottolineare che il bilancio rimane sempre sfavorevole per gli automobilisti: questi ribassi appaiono come un semplice “contentino” e in questo momento compensano a malapena la maggiorazione dell’Iva (non certo la relativa speculazione).

A spingere Eni, per prima, a questa decisione è stato il calo delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali, che ha fatto sì che la tariffa media alla pompa sia di 1,632 Euro di Eni e di 1,646 di Tamoil.

Per il gasolio, invece, oggi la più economica a livello nazionale è la Esso, che lo vende a una media di 1,516 contro 1,527 presso le pompe Q8. Per il Gpl le tariffe indicano che si passa da 0,720 Euro al litro del “cane a 6 zampe” agli 0,736 di TotalErg, mentre gli impianti no-logo la vendono a una media di 0,716 Euro al litro.

Pare che nei prossimi giorni, anche altri marchi che distribuiscono il carburante sul territorio nazionale decidano si seguire l’esempio Eni di abbassare il prezzo per gli automobilisti.