La strategia Fiat: 58.5% di Chrysler e 23 nuovi modelli

Sergio Marchionne conferma agli investitori gli obiettivi di crescita, punta al 58.5% di Chrysler e annuncia 23 nuovi modelli entro il 2014.

Fiat Freemont AWD al Salone di Francoforte 2011

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Il 2011 sarà un'annata positiva per Fiat, parola di Sergio Marchionne. L'amministratore delegato del gruppo italo-americano, durante il meeting a Londra con gli analisti di Bernstein, ha annunciato che per l'anno in corso punta ad un fatturato di oltre 58 miliardi di euro, un utile della gestione ordinaria pari a circa 2.1 miliardi e un utile netto di circa 1.7 miliardi. Il debito industriale netto è previsto tra 5 e 5.5 miliardi e la liquidità intorno ai 18 miliardi.

Le buone notizie, sempre secondo Marchionne, non si fermano al 2011. Fiat punta al break-even delle attività industriali europee nel 2014 e l'amministratore delegato ha ricordato l'obiettivo di raggiungere il 58.5% di Chrysler, partendo dall'attuale 53.5. I 5 punti di percentuali rappresentano la terza tranche prevista dagli accordi con il governo americano che prevedevano l'entrata in produzione di un motore a bassi consumi e ridotti livelli di inquinamento.

Passiamo al punto più interessante: puntando a raggiungere una massa critica di circa 6 milioni di vetture prodotte entro dicembre 2014, Sergio Marchionne ha annunciato il lancio di 23 nuovi modelli e 12 restyling in Europa tra il 2012 e il 2014. Nello specifico Fiat presenterà quattro nuovi modelli nel 2012 e due nel 2013, oltre a cinque restyling tra il 2012 e il 2014. Lancia-Chrysler (ormai un unico marchio) presenterà cinque nuovi modelli e un restyling. Per il marchio sportivo Abarth arriverà un nuovo modello e due restyling nel 2012. Molte le novità in arrivo anche per Alfa Romeo: tre i modelli nuovi nel 2013 (e il tanto atteso sbarco negli Stati Uniti), quattro nuove vetture nel 2014 e due restyling. Fiat Professional lancerà un nuovo veicolo e un restyling nel 2013 e due nel 2014. Oltre oceano Jeep presenterà due novità nel 2014.

Terminato l'incontro a Londra, Sergio Marchionne è volato a Detroit per incontrarsi con Bob King, leader del sindacato UAW, con l'obiettivo di chiudere la trattativa per il rinnovo del  contratto dei dipendenti Chrysler. L'amministratore delegato potrebbe proporre un bonus di 3.500 dollari, contro i 5 mila dollari disposti da General Motors per i propri dipendenti. "Siamo diversi da GM: noi siamo partiti con otto miliardi di debito, loro con 50 miliardi di capitale" ha voluto sottolineare Marchionne.

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di Simonluca Pini | 21 settembre 2011

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