Benzina, con aumento IVA vola a 1,645 euro/litro

L’aumento dell’Iva dal 20 al 21%, porterà la benzina e il diesel, rispettivamente, a 1,645 e 1,523 euro/litro.

Benzina, con aumento IVA vola a 1,645 euro/litro

di Stefano Triolo

16 settembre 2011

L’aumento dell’Iva dal 20 al 21%, porterà la benzina e il diesel, rispettivamente, a 1,645 e 1,523 euro/litro.

I veri effetti della cosiddetta Manovra bis devono ancora manifestarsi pienamente e, molto probabilmente, le prime cattive notizie arriveranno nelle ore immediatamente successive alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

L’aumento dell’Iva dal 20 al 21%, previsto nel testo del decreto, infatti, influirà immediatamente sui prezzi del carburante, provocando un rincaro della benzina e del diesel che dovrebbe essere di circa 1,32 e 1,22 centesimi rispettivamente.

Le prime reazioni negative alla notizia sono arrivate direttamente da Federconsumatori e Adusbef, le quali hanno dichiarato che i rincari saranno resi più pesanti – si legge in una nota – “dalle geniali misure messe in atto dal governo e dal contestuale aumento dell’accisa sui carburanti”.

Proprio dal settore dei carburanti, affermano le due associazioni, arriveranno le maggiori ripercussioni, che “comporteranno una ulteriore ricaduta per le famiglie”, in quanto “gli aumenti in questo comparto hanno la caratteristica di avere effetti diretti sulle tasche dei cittadini e indiretti sul tasso di inflazione”.

Intanto, in attesa di capire il reale andamento dei prezzi, Quotidianoenergia.it continua a monitorare la situazione e, soprattutto, le strategie adottate dalle compagnie petrolifere. Secondo i primi dati, i prezzi raccomandati sarebbero pressoché stabili da due giorni, registrando un leggero ribasso in tutto il territorio italiano.

A livello paese, quindi, le rilevazioni indicano che la  benzina oscilla tra 1,626 degli impianti Esso a 1,632 euro/litrodi quelli Q8 e TotalErg, il gasolio varia da 1,501 (Esso) a 1,511 euro/litro (TotalErg) e il gpl, infine, si posiziona tra 0,719 (Eni) e 0,735 euro/litro (TotalErg).

In controtendenza, invece, le compagnie no-logo, i cui prezzi sono risaliti a causa del balzo in avanti delle quotazioni internazionali del petrolio registrato ieri. In questi distibutori il prezzo della benzina ha raggiunto quota 1,536 euro/litro, il diesel 1,403 euro/litro e il gpl ha raggiunto 0,714 euro/litro.